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Domenica 20 Maggio 2018 - Aggiornato alle 16:31
POZZALLO - 28/04/2018
Cronache - Operazione "Febbre del sabato sera" dei carabinieri a Pozzallo e Ispica

Aggressioni a minorenni e calci a 2 donne per rapina: 3 arresti

Le manette sono scattate per un terzetto giovanissimo di nordafricani Foto Corrierediragusa.it

Aggredirono e rapinarono ragazzini e 2 donne, rubando anche in un supermercato, tutto in una notte, proprio come nel film "Arancia meccanica" di Kubrick: si tratta di "baby gang" composta da 3 giovani nordafricani. Tutti sono stati ora arrestati dai carabinieri nel corso dell´operazione "Febbre del sabato sera". Le manette sono scattate per Noureddine Nadi, 18 anni, marocchino; per il connazionale Achraf Hamdane, 20 anni, e per un neo 18enne che era ancora minorenne quando sono stati commessi i reati contestati al terzetto, lo scorso 17 marzo. Il primo episodio fu commesso a danno di tre ragazzini che furono aggrediti per ottenere cellulari e denaro contante. Successivamente i giovani aggredirono anche un ragazzo cui avrebbero voluto sottrarre denaro, colpendolo con un pugno al volto. Poi fu la volta di una donna, presa a calci al punto da provocarle delle lesioni, nel tentativo di scipparle la borsa.

I tre giovani, oltre ad aver messo in atto questa incresciosa serie di episodi, colpirono anche in un supermercato di Pozzallo, dal quale rubarono tre tv led, per un valore di 600 euro, fuggendo con una corsa rocambolesca dall’esercizio commerciale. I 3 ragazzi aggredirono infine una donna ad Ispica per portarle via il telefono cellulare: la resistenza della donna diede il via ad una colluttazione, nella quale quest´ultima ebbe la peggio.

Le immediate denunce dei cittadini hanno fatto scattare la serrata attività d’indagine dei carabinieri di Pozzallo e Modica che hanno raccolto una grande mole di immagini di videosorveglianza, risultate utili ad identificare i soggetti ritenuti responsabili dei reati. L’attività investigativa, sottoposta alla Procura di Ragusa e alla Procura dei Minori di Catania, ha permesso di condurre ad un quadro chiaro e definito di indizi di colpevolezza.

I Pubblici Ministeri delle due Procure, Monego e Santocono, hanno ritenuto completa e puntuale l’indagine dell’Arma che ha permesso di sottoporre in un primo momento a fermo i giovani, indiziati di delitti gravi come rapine a persona e furti aggravati, e successivamente di richiedere al giudice per le indagini preliminari l’emissione della misura cautelare della detenzione in carcere che è stata eseguita nelle scorse ore, come illustrato in conferenza stampa dal sostituto procuratore Monica Monego, dal comandante provinciale Federico Reginato e dal capitano della compagnia di Modica Francesco Ferrante (foto).