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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 942
POZZALLO - 17/11/2008
Cronache - Pozzallo - La scuola «Amore» e la materna «Siamo Amici»

Due scuole danneggiate
dai vandali, ingenti i danni

Oltre al danno anche la beffa con degli escrementi umani
Foto CorrierediRagusa.it

Vandali in azione nella notte fra domenica e lunedì, a Pozzallo. Due plessi scolastici, difatti, sono stati presi di mira da ignoti, i quali non hanno portato via quasi nulla ed hanno perpetrato un danno la cui stima si aggira intorno ai 2.000 euro fra armadi distrutti, finestre divelte e banchi imbrattati con la vernice delle bombolette spray.

A farne le spese, quindi, il plesso scolastico «A. Amore», sito in via papa Giovanni XXII° e la sezione distaccata dell’istituto comprensivo, presso il quartiere «167», denominato «Siamo Amici». Sono stati alcuni bidelli, all’alba di ieri mattina, a chiamare la locale stazione dei Carabinieri per segnalare il tragico misfatto. La prima telefonata è arrivata dalla sezione distaccata del «167». Una volta sul posto, le forze dell’ordine hanno rilevato che nessuna infrazione era stata perpetrata né alla porta principale né alle altre entrate, lasciando intuire che i vandali si sarebbero introdotti dentro l’edificio utilizzando una finestra del bagno, già segnalata in passato alle autorità competenti in quanto parzialmente distrutta. I vandali, concordano le forze dell’ordine, sapevano, comunque, dove andare.

All’istituto «Siamo Amici» non è la prima volta, difatti, che alcuni vandali penetrano all’interno dei locali. Era successo già quest’estate quando furono portati via dei soprammobili, alcuni cuscini oltre ad alcune banconote di grosso taglio. Ieri notte, sebbene la responsabile del distaccamento non vi lasci oramai nulla all’interno dei locali, una nuova «visita» ha lasciato a mani quasi vuote quanti speravano di trovare qualcosa. Solo l’armadietto dei medicinali è stato preso di mira: fra i cerotti riposti dentro la teca, alcuni hanno notato la mancanza di una siringa e di un laccio emostatico. Depistaggio o opera di qualche tossicodipendente? Oltre al danno, poi, anche la beffa: dentro un vaso sono stati trovati delle feci umane, prelevate dai carabinieri e al vaglio degli inquirenti.

Diverso il discorso per il plesso «A. Amore». Una porta laterale è stata forzata, molto probabilmente con un calcio, nel cuore della notte. Alcune porte, difatti, sono oramai logore e la scuola necessita di nuovi infissi. Secondo le forze dell’ordine, l’unico obiettivo era quello di imbrattare i locali con della vernice spray e distruggere tutto quello che capitava a tiro. La comprova sta nel fatto che i vandali non hanno portato via nulla, lasciando molti banchi rovesciati e devastando i bagni e i corridoi del pianterreno così come del primo piano, il primo sede delle due classi delle materne, il secondo deputato ad ospitare tre classi delle elementari.

Biasimo da parte di tutte le istituzioni che hanno commentato i fatti delle due scuole, a cominciare dal primo cittadino di Pozzallo, Peppe Sulsenti, il quale deplora quanto accaduto e invita le forze dell’ordine ad incentivare l’opera di monitoraggio del territorio: "Simili atti – dichiara Sulsenti - non possono essere assolutamente accettati affinché l’attenzione dell’opinione pubblica sia sempre alta ed evidenzi la coesione dell’intera cittadinanza contro queste azioni che denotano inciviltà e sono a dir poco inqualificabili. Rinnovo incondizionata fiducia nelle forze dell’ordine per il lavoro svolto – conclude Sulsenti - e per quello che ne seguirà".

Anche il deputato pozzallese all’Ars per il Pd, Roberto Ammatuna, stigmatizza quanto accaduto. "L’atto vandalico – dice Ammatuna - è un avvenimento grave ed allarmante, che va condannato senza se e senza ma. E´ necessario intervenire con immediatezza e con la necessaria intensità per reprimerli, senza cadere nel rischio di cercare ad ogni costo giustificazioni per azioni che non ne hanno".

Fra i consiglieri comunali che hanno preso posizione, c’è da registrare il commento propositivo espresso da Alessandro Maiolino di «Sinistra Democratica». "Il mio monito – dice Maiolino - va all’amministrazione ma anche a tutte le forze politiche che operano in città, affinché si possa intraprendere un dialogo costruttivo al fine di trovare in tempi brevi soluzioni alla mancanza di stimoli positivi per i nostri giovani, investendo su progetti che puntino alla crescita e al recupero dei soggetti a rischio".