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Domenica 25 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 13:10
POZZALLO - 27/01/2018
Cronache - Operazione "Pozzallo sicura" dei carabinieri

Il figlio spaccia e la madre lo copre

L’immediata perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire addosso ai giovani circa 50 grammi di marijuana già suddivisa in dosi e pronta per essere immessa sul mercato, nonché la somma contante di circa 200 euro Foto Corrierediragusa.it

Il figlio spaccia e la madre lo aiuta ad eludere i controlli gettando la droga nel tombino: i carabinieri delle stazioni di Pozzallo e Marina di Modica hanno arrestato in flagranza tre giovani pozzallesi gravati da precedenti penali e hanno denunciato una donna per il medesimo reato e per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. L’operazione dell’Arma dei Carabinieri denominata «Pozzallo sicura» è scattata nella serata di venerdì, allorquando una pattuglia dei militari ha percepito uno strano movimento di giovani tra un’auto e la casa di uno di questi. L’immediata perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire addosso ai giovani circa 50 grammi di marijuana già suddivisa in dosi e pronta per essere immessa sul mercato, nonché la somma contante di circa 200 euro. Successivamente i militari dell’Arma hanno esteso le operazioni di perquisizione nell’abitazione di uno dei tre giovani arrestati: il ragazzo ha allertato della presenza della pattuglia la propria madre lanciando un urlo.

La donna, stando a quanto accertato dai militari, immediatamente si era recata in cucina e, dopo aver preso un barattolo contenente marijuana, evidentemente di proprietà del proprio figlio, lo ha aperto, gettandone il contenuto in un tombino situato nel retro della casa. Il pronto intervento del carabiniere ha evitato che tutto il contenuto fosse versato nel tombino. A seguito della contestazione del fatto, la donna nel corso delle operazioni di identificazione svolte in caserma, ha profferito numerose minacce nei confronti dei militari. La sostanza stupefacente è stata sequestrata: se immessa sul mercato avrebbe permesso un introito di circa 200 euro.Al termine delle formalità, i tre giovani sono stati ammanettati: si tratta di Vincenzo Aiello, 22 anni; Salvatore Caschetto, di 20 anni, e Giuseppe Farruggia, 19 anni, tutti di Pozzallo.

La donna denunciata, di 53 anni, è pure lei pozzallese, casalinga ed incensurata. Nei prossimi giorni le operazioni dei carabinieri continueranno per assicurare un ordinato e sereno svolgimento delle serate della movida nel territorio di competenza della compagnia di Modica.