Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 18 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 11:48
POZZALLO - 28/12/2017
Cronache - Nuovi sbarchi

I nuovi schiavi sono i migranti

Ci sono anche due donne in stato di gravidanza e diversi bambini Foto Corrierediragusa.it

Erano stati schiavi in un lontano passato, ma ora, stando almeno alle loro stesse, drammatiche testimonianze, sono tornati ad esserlo. E per fuggire da questa schiavitù del nuovo millennio, non esitano a rischiare la vita, come purtroppo già avvenuto fin troppe volte, anche per donne e bambini innocenti. E’ la testimonianza di un giovane profugo del Mali, secondo cui le organizzazioni criminali libiche li considerano i loro nuovi schiavi. Una situazione comune alle decine di migliaia di migranti, che, ormai da parecchi anni, lasciano la loro patria e attraversano il mare aperto, stipati su imbarcazioni precarie, alla ricerca di una vita migliore sulle nostre terre, laddove invece spesso trovano la morte, o, nella migliore delle ipotesi, un futuro grigio e incerto. E’ quanto accaduto anche in queste ore ad Augusta e Pozzallo, dove sono approdati 377 migranti giunti a bordo della nave Aquarius, dopo essere stati salvati il giorno di Natale nel Canale di Sicilia. Tra loro ci sono anche due donne in stato di gravidanza e diversi bambini, di cui alcuni non accompagnati.