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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:23 - Lettori online 641
POZZALLO - 05/10/2017
Cronache - Lettera del primo cittadino a Minniti

Il sindaco di Pozzallo scrive al ministro

Secondo il primo cittadino mimetizzati tra i disperati vi sono anche dei delinquenti Foto Corrierediragusa.it

A Pozzallo con i migranti sbarcano pure i delinquenti, con possibili infiltrazioni di potenziali soggetti appartenenti a cellule jihadiste. E´ quanto sostenuto dal sindaco Roberto Ammatuna (foto) nella lettera inviata al ministro dell’interno Marco Minniti, manifestando preoccupazione dopo gli ultimi sbarchi avvenuti a Pozzallo. «La mia città, da sempre impegnata nell’accoglienza ai migranti - scrive Ammatuna - è sede di uno dei cinque hotspot esistenti in Italia, svolgendo così un ruolo di grande importanza per conto dell’Italia e dell’Europa. Le scrivo per manifestarLe i mie timori sugli ultimi sbarchi avvenuti, che sembrano evidenziare l’arrivo non solo di persone che fuggono dalla guerra e dalla miseria, ma anche di delinquenti. Il fenomeno migratorio che parte dalla Tunisia desta preoccupazioni per possibili infiltrazioni di potenziali soggetti appartenenti a cellule jihadiste.

Proprio tra quelli arrivati con l’ultimo sbarco - prosegue il primo cittadino - in dieci hanno tentato la fuga, successivamente ricondotti all’hotspot dalle forze di polizia. E’ un episodio increscioso, che desta tra i miei concittadini allarme sociale e preoccupazione di cui mi faccio portavoce, in una città quale Pozzallo che ha sempre affrontato la questione migranti con spirito di accoglienza. Occorrerebbe dunque - conclude Ammatuna - una maggiore capacità d’ascolto tra chi, città di frontiera, svolge una funzione importante non solamente in termini di accoglienza ma anche di sicurezza, e il Governo centrale, nell’interesse supremo di svolgere sempre più al meglio questa opera umanitaria".