Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 18 Agosto 2017 - Aggiornato alle 12:37 - Lettori online 623
POZZALLO - 17/06/2017
Cronache - "Numero Blu 1530" per le emergenze in mare

Operazione "Mare sicuro 2017"

L’attività sarà caratterizzata da un pattugliamento giornaliero Foto Corrierediragusa.it

Come per gli anni passati anche per la stagione balneare 2017 è stata avviata anche nel Compartimento Marittimo di Pozzallo, fino al 17 settembre, l’operazione denominata «Mare Sicuro», finalizzata ad assicurare a favore della collettività un servizio attivo e continuativo di vigilanza e controllo per la salvaguardia della vita umana in mare, la tutela della sicurezza della balneazione e della navigazione nonchè per garantire la pubblica incolumità, prevenendo incidenti e sinistri marittimi, principalmente attraverso una incisiva opera di prevenzione e controllo, nonché, laddove necessario, di ferma repressione.

L´attività sarà caratterizzata da un pattugliamento giornaliero, con finalità di prevenzione, dello specchio acqueo di giurisdizione mediante l’impiego delle dipendenti motovedette CP 2113, CP 325 e del battello veloce G.C. A 07 dislocato all’interno del porto turistico di Marina di Ragusa, unitamente al battello G.C. 334 utilizzato dal dipendente Ufficio Locale Marittimo di Scoglitti, con l’impiego di militari specializzati ed abilitati al salvamento, che si alterneranno nello svolgimento di detto servizio.

A terra, lungo tutto il litorale, saranno invece, presenti oltre 10 pattuglie automontate, che effettueranno controlli di polizia demaniale marittima negli stabilimenti balneari pubblici e privati dislocati sulla costa nonchè lungo le spiagge libere, per la difesa dell’ambiente marino dagli inquinamenti provenienti da scarichi civili ed industriali e per scongiurare la pesca abusiva dalla spiaggia in orari e zone non consentite.

Nel corso dell’operazione in questione, che vedrà impegnati, alternativamente, oltre 60 militari, suddivisi tra gli equipaggi imbarcati sulle 5 unità navali utilizzate ed il personale impiegato a terra con 10 pattuglie automontate, verrà costantemente monitorato il rispetto delle regole imposte dalla vigente Ordinanza di sicurezza balneare n. 29/2016 emanata il 30 maggio 2016 da questa Capitaneria di Porto, che costituisce il provvedimento a cui fare pronto riferimento per ottenere le istruzioni necessarie a svolgere, in sicurezza e tranquillità, ogni attività connessa alla sicurezza della balneazione.

Nel corso della stagione oramai iniziata, le quotidiane attività di controllo saranno altresì, incrementate soprattutto nei week-end estivi ed nei periodi più «caldi» quali i giorni immediatamente precedenti e successivi la «notte di S. Lorenzo» e Ferragosto, con attività mirate, anche notturne, che vedranno impegnati, sia a terra che a mare, tutti i mezzi ed i militari di questa Capitaneria di Porto e del dipendente Ufficio Locale Marittimo di Scoglitti.

In ultimo, nell’ambito dell’operazione «Mare Sicuro 2017», assume particolare rilevanza la diffusione e divulgazione del numero pubblico per segnalare tutte le emergenze in mare, "Numero Blu 1530"; un servizio attivo su tutto il territorio nazionale H24 e 365 giorni l’anno, completamente gratuito per il cittadino, sia da cellulari che da numeri fissi, messo a disposizione dalle Capitanerie di Porto per la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza ed il tranquillo svolgimento delle attività balneari e turistiche in qualsiasi punto degli ottomila chilometri di costa.

E’ proprio con queste premesse che tutto il personale della Guardia Costiera di Pozzallo si accinge ad assolvere la duplice veste di supervisore presente ed attento del trascorrere sereno delle attività balneari dei fruitori del mare e della spiaggia e, contestualmente, severo tutore dell’ordine nei confronti dei comportamenti pericolosi ed illeciti, sempre comunque in stretto coordinamento e con l’attivo coinvolgimento di tutti gli enti, società ed associazioni operanti sul litorale, nella quotidiana opera di sensibilizzazione sul modo corretto per «vivere il mare».