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Giovedì 24 Agosto 2017 - Aggiornato alle 1:19 - Lettori online 355
POZZALLO - 30/05/2017
Cronache - Sono ripresi i viaggi della speranza mortali

Sbarco tragico con 25 morti: 2 a Pozzallo

Il presunto scafista di un secondo gommone è stato invece solo denunciato, in quanto si trova ricoverato in ospedale Foto Corrierediragusa.it

Il gommone salpato dalla Libia e finito ben presto in balia delle onde perchè troppo carico di disperati, 160 stipati come sardine, si squarcia e 25 di loro finiscono inghiottiti dal mare. Solo in 2 vengono tardivamente trascinati in salvo, moriranno poco dopo. E’ il sunto del terribile racconto dei sopravvissuti all’ennesima tragedia del mare e sbarcati a Pozzallo assieme agli altri clandestini soccorsi su un altro gommone. In tutto 252 migranti, quasi tutti provenienti dal centro Africa, oltre ai corpi senza vita dei 2 giovani troppo tardi strappati al mare, che ha portato con sé altri 25 disperati. Lo scafista di questo sventurato viaggio della speranza è stato arrestato: si tratta di un 33enne del Gambia, Guae Malik, ora rinchiuso nel carcere di Ragusa. Il presunto scafista dell’altro gommone è stato invece solo denunciato, in quanto si trova ricoverato in ospedale. I sopravvissuti, seppure scossi, sono in discrete condizioni di salute e si trovano ospitati all’hot spot di Pozzallo, ma in queste ore si sta procedendo al loro trasferimento in altre strutture del territorio nazionale.

Tra loro c’era anche un nigeriano che aveva tentato di fare nuovamente ingresso in Italia, in violazione delle normative vigenti, dopo che era già stato espulso nel 2016 dalla questura di Varese. Per lui si sono aperte le porte del carcere. Poche ore dopo la fine del G7 a Taormina, dunque, sono ricominciati gli sbarchi tragici, come in un copione maledetto che anche stavolta ha fatto registrare vittime, la cui speranza di un vita migliore è finita con loro in fondo al mare.