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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 0:31 - Lettori online 405
POZZALLO - 03/05/2017
Cronache - Uno di loro era noto per reati di droga, gli altri 2 incensurati

Droga: liberi 2 dei 3 giovani arrestati

All’esito dell’udienza di convalida Foto Corrierediragusa.it

Il gip del Tribunale di Ragusa, Andrea Reale, ha convalidato l´arresto dei due 19enne pozzallesi operato dai Carabinieri delle Stazioni di Pozzallo e di Marina di Modica insieme ad un minore sorpresi alla stazione ferroviaria con mezzo chilo di «marijuana». I due sono camparsi davanti al magistrato in stato di detenzione. Il pubblico ministero ha chiesto il mantenimento della misura cautelare in carcere per l´incensurato, difeso dall´avvocato Giuseppe Solarino, che è stato rimesso in libertà con l´obbligo di firma mentre. Libero anche il minorenne, pure lui incensurato. All’esito dell’udienza difatti il giudice ha convalidato l’arresto ma ha rimesso in libertà il minore, difeso dall´avvocato Francesco Giardina, per mancanza di elementi di colpevolezza nei suoi confronti. L´altro giovane, già noto alle forze dell´ordine, difeso dall´avvocato Salvatore Di Fede, è andato ai domiciliari.

IL DETTAGLIO DEGLI ARRESTI
I Carabinieri avevano arrestato 3 giovanissimi, di cui un 19enne già noto per reati inerenti gli stupefacenti, un coetaneo incensurato ed un minorenne, pure lui incensurato, tutti pozzallesi, sorpresi con 450 grammi di marijuana. I militari dell’Arma, infatti, si erano recati nei pressi della stazione ferroviaria, luogo già da tempo tenuto sotto controllo poiché ultimamente diventato luogo di ritrovo di giovani. Dopo pochi minuti di appostamento, i Carabinieri avevano notato giungere tre giovani, che, con fare sospetto, si incamminavano lungo il muro di cinta della linea ferrata, appartandosi in un punto riparato dalla vegetazione. A questo punto, i militari dell’Arma avevano fatto scattare il blitz ed il sospetto era apparso subito fondato. Infatti, i tre giovani, che in un primo momento avevano tentato la fuga, erano stati bloccati dai Carabinieri ed erano stati trovati in possesso di una busta di plastica contenente l´"erba".

Subito dopo i 3 giovani erano stati sottoposti a perquisizione personale e domiciliare ed erano stati trovati in possesso anche di alcuni «grinder» e della somma in contanti complessiva di 60 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio, secondo gli inquirenti. Per tutti e tre erano quindi scattate le manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I PRECEDENTI ARRESTI DI 5 GIOVANISSIMI APPENA UNA SETTIMANA PRIMA
Pozzallo si conferma tra i centri iblei dove purtroppo maggiore risulta essere lo spaccio ed il consumo di droga tra giovanissimi. Nel tardo pomeriggio di lunedì i carabinieri delle stazioni di Pozzallo e di Marina di Modica hanno quindi eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, nello specifico, concentrando l’attenzione nei pressi di alcune zone ove, ultimamente, erano stati notati e segnalati alcuni movimenti sospetti ed una numerosa presenza di giovani. Nel corso del servizio, in due distinte operazioni, i carabinieri hanno arrestato complessivamente 5 persone, tutti giovanissimi di età compresa tra i 18 ed i 21 anni, sorpresi con numerosi grammi di hashish e marijuana. Il primo blitz è scattato intorno alle 18. I militari dell’Arma si sono recati nei pressi di un garage che da tempo tenevano sotto controllo poiché era stato notato uno strano viavai di persone. Dopo pochi minuti di appostamento, i carabinieri hanno visto tre giovani che con fare sospetto entravano all’interno del garage, dunque, hanno deciso di controllarli.

Il sospetto dei militari dell’Arma è apparso subito fondato, infatti, nel corso della perquisizione all’interno del garage, hanno trovato complessivamente circa 150 grammi di marijuana, in parte suddivisi in numerose singole dosi pronte per lo spaccio, la somma di 50 euro e materiale per il confezionamento, la pesatura ed il taglio della sostanza, il tutto ben nascosto all’interno di un barattolo vuoto di vernice. Terminato il controllo, quindi, i tre giovani, tutti pozzallesi incensurati, sono stati condotti in caserma e dichiarati in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno presso il tribunale di Ragusa, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Il secondo blitz antidroga dei carabinieri è scattato intorno alle 23 di lunedì sera nei pressi di una piazzetta del centro molto frequentata da giovanissimi. Nel corso del servizio, infatti, i militari dell’Arma hanno notato una coppia di giovani fidanzati che girovagavano nei pressi della piazzetta con fare sospetto. Subito è scattato il controllo e, a seguito di perquisizione personale, la ragazza è stata trovata in possesso di un coltello a serramanico con la lama intrisa verosimilmente di Hashish e di due dosi della medesima sostanza.

Di conseguenza, il controllo è stato esteso nell’abitazione in cui convivono i due giovani dove i carabinieri, nel corso della perquisizione domiciliare, hanno trovato complessivi 90 grammi circa di hashish, circa 6,5 grammi di marijuana, materiale vario per il taglio, la pesatura ed il confezionamento della sostanza e la somma in contanti di 700 euro circa in banconote di varo taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

I due giovani, pozzallesi incensurati, sono stati condotti in caserma e dichiarati in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, successivamente, sempre su disposizione del sostituto procuratore di turno, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. Lo stupefacente sequestrato nelle due operazioni dai carabinieri sarà successivamente inviato al laboratorio di analisi dell’Asp di Ragusa per i risultati qualitativi e quantitativi al fine di stabilirne con precisione le dosi ed i guadagni che si sarebbero potuti ricavare dalla illecita attività di spaccio.

Nella foto la marijuana e i soldi posti sotto sequestro dai Carabinieri