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Venerdì 28 Luglio 2017 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1139
POZZALLO - 18/03/2017
Cronache - Il caso della 49enne deceduta una settimana fa

Esposto in procura per decesso donna

La donna da anni lavorava alla protezione civile Foto Corrierediragusa.it

Dopo l’esposto inoltrato in procura da parte della famiglia 5 medici dell’ospedale Maggiore e un medico di famiglia risultano indagati per la morte repentina della 49enne pozzallese Loredana Terranova (foto) nota per il suo impegno nel sociale e stroncata da una sospetta polmonite massiva. La donna, che da anni lavorava alla protezione civile, era sempre in prima linea al centro di prima accoglienza hot spot del porto di Pozzallo per aiutare i migranti, soprattutto bambini. La 49enne era spirata la scorsa settimana al Maggiore di Modica, dove era stata ricoverata nel reparto di rianimazione, in preda ad una febbre altissima accompagnata da forte prurito in tutto il corpo. La procura, come accennato, ha avviato le indagini, sequestrano la cartella clinica e disponendo l´autopsia per accertare senza ombra di dubbio le esatte cause della morte, che, come accennato, stando agli esiti ufficiosi in larga parte confermati dall´esame autoptico, sarebbero riconducibili ad una patologia che avrebbe colpito polmoni e pericardio.

La direzione aziendale dell´Asp 7, che aveva a sua volta disposto un riscontro diagnostico, esclude a priori che la donna possa essere stata contagiata da qualche clandestino ospite dell’hot spot, anche perché non sono stati riscontrati casi di malattie infettive che possano lontanamente portare ad una simile ipotesi. La donna, vedova da tempo, lascia tre figli e un vuoto incolmabile nella comunità pozzallese e non solo, dove era molto nota e apprezzata.