Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 18 Novembre 2017 - Aggiornato alle 10:36 - Lettori online 800
POZZALLO - 13/03/2017
Cronache - La donna lavorava alla protezione civile

Autopsia sul corpo della 49enne di Pozzallo

Le esatte cause del decesso si conosceranno tra qualche giorno Foto Corrierediragusa.it

Potrebbe essere una polmonite massiva la causa del decesso repentino della 49enne pozzallese Loredana Terranova (foto), nota per il suo impegno nel sociale. La donna, che da anni lavorava alla protezione civile, era sempre in prima linea al centro di prima accoglienza hot spot del porto di Pozzallo per aiutare i migranti, soprattutto bambini. La 49enne è spirata la scorsa settimana al Maggiore di Modica, dove era stata ricoverata nel reparto di rianimazione, in preda ad una febbre altissima accompagnata da forte prurito in tutto il corpo. La procura ha aperto una inchiesta disponendo l´autopsia per accertare senza ombra di dubbio le esatte cause della morte, che, come accennato, potrebbe essere riconducibile ad una polmonite massiva, peraltro diagnosticata dai medici dopo l’ingresso al pronto soccorso sabato mattina e prima del trasferimento in rianimazione.

La direzione aziendale dell´Asp 7, che aveva a sua volta disposto un riscontro diagnostico, esclude a priori che la donna possa essere stata contagiata da qualche clandestino ospite dell’hot spot, anche perché non sono stati riscontrati casi di malattie infettive che possano lontanamente portare ad una simile ipotesi. La donna, vedova da tempo, lascia tre figli e un vuoto incolmabile nella comunità pozzallese e non solo, dove era molto nota e apprezzata. Gli esiti ufficiali dell’autopsia si conosceranno tra qualche giorno.