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Domenica 20 Agosto 2017 - Aggiornato alle 21:57 - Lettori online 754
POZZALLO - 01/03/2017
Cronache - Operazione della guardia di finanza contro l’autoriciclaggio

Voleva imbarcarsi con 110 mila euro

Scoperte decine di banconote di grosso taglio e suddivise in mazzette avvolte nel cellophane Foto Corrierediragusa.it

Traffico di valuta scoperto dalla guardia di finanza al porto di Pozzallo con una consequenziale denuncia. I militari, in collaborazione con funzionari dell’agenzia delle dogane, hanno fermato due persone, originarie della Puglia e diretti a Malta, con un carico nascosto di banconote per un valore di 110 mila euro. L’operazione congiunta, frutto di una intensificazione dei controlli finalizzati al contrasto del traffico transfrontaliero di valuta e, nell’ambito della costante attività di presidio del porto, è scattata a seguito di elementi investigativi incrociati con le risultanze estrapolate dalle banche dati a carico dei due viaggiatori in procinto di imbarcarsi sul catamarano diretto all’isola dei Cavalieri. La sussistenza di precedenti fiscali per violazioni alla normativa tributaria e l’accertata circostanza che uno dei due soggetti è risultato non presentare alcuna dichiarazione dei redditi da oltre sette anni, hanno indotto i finanzieri ed i funzionari della dogana a sottoporre ad accurata ispezione il bagaglio di entrambi, nonostante gli stessi soggetti avessero preventivamente precisato di non avere nulla da dichiarare.

Dal controllo è stato possibile rinvenire, nascoste all’interno di un doppiofondo del bagaglio di uno dei due, decine di banconote di grosso taglio e suddivise in mazzette avvolte nel cellophane per un valore totale di 110 mila euro. Il proprietario del bagaglio carico di valuta è stato quindi denunciato per autoriciclaggio e l’intera somma è stata sottoposta a sequestro preventivo, quale profitto derivante dal reato di evasione fiscale.