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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1176
POZZALLO - 01/10/2008
Cronache - Pozzallo - Le indagini dei militari proseguono senza sosta

E´ la pista politica la più battuta per le auto incendiate

La solidarietà dell’Ascom e le rassicurazioni del sindaco Sulsenti Foto Corrierediragusa.it

Non conoscono soste le indagini che i Carabinieri del Nucleo Operativo di Modica stanno svolgendo per chiarire dinamica e possibili colpevoli del rogo delle tre automobili (una Fiat 600, un’Alfa Romeo Station Wagon e una Fiat Panda, quest’ultima appartenente al coordinatore cittadino dell’Mpa, Carmelo Distefano) che sono state bruciate da ignoti nella notte fra domenica e lunedì scorsi. Pochi gli indizi a disposizione degli inquirenti: l’area, infatti, non è dotata di impianti di videosorveglianza e i Carabinieri non sono riusciti a raccogliere elementi utili alle indagini.

Il punto di partenza delle indagini resta sicuramente la tanica ritrovata nelle vicinanze della Fiat Panda. Proprio la tanica, difatti, risulta essere l’unico anello di congiunzione fra gli incendiari e il rogo. Mancano, invece, indizi seri che possano portare alla matrice politica, invocata, da più parti, durante la giornata di lunedì. I carabinieri, nello specifico, sono indirizzati maggiormente a pensare che si tratti di dolo, anche se, per quest’ultima ipotesi, gli accertamenti sono ancora in corso. Ogni pista dunque viene battuta, con in primis quella politica. Dalla vita privata delle persone interessate dal rogo, comunque, non emergerebbe nulla. Che possa allora trattarsi di un avvertimento a qualcun altro stante nelle vicinanze del parcheggio? Lo stabiliranno gli inquirenti che, nella giornata di ieri, hanno iniziato ad interrogare i diretti interessati.

Le indagini e gli interrogatori proseguiranno serrati, anche nei prossimi giorni.

Della matrice politica, nessuno vuole parlare. Lo stesso Carmelo Distefano (ritornato a casa dopo i malori della scorsa giornata dovuti esclusivamente a quanto successo), non lascia dichiarazioni in merito. Chi parla, a tal proposito, è il sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, il quale butta acqua sul fuoco delle polemiche. "Tranquillizzo tutti i cittadini – dichiara Sulsenti – perché Pozzallo continua ad essere quella città che in molti ci invidiano, sotto tutti i profili. Giovedì mattina, comunque, incontrerò il Prefetto di Ragusa, Carlo Fanara, per fare il punto della situazione".

Infine, l’Ascom di Ragusa, nella persona del presidente di sezione, Paolo Sotgiu, ha diffuso una nota per esprimere piena solidarietà, personale e a nome dell’associazione, al collega ed ex presidente Ascom, Carmelo Distefano. Anche l’Mpa provinciale, a nome di Pietro Barrera, Saro Burgio e Gianni Distefano esprimono solidarietà a Carmelo Distefano.