Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 754
POZZALLO - 08/12/2016
Cronache - L’ennesimo viaggio della speranza sfociato in tragedia

Sbarco tragico di 573 migranti a Pozzallo

I soccorsi difficili a causa delle condizioni meteo proibitive Foto Corrierediragusa.it

Due migranti morti, altri sette ricoverati in ospedale per difficoltà respiratorie, di cui uno in gravi condizioni, e 104 casi di ipotermia. Sembra un bollettino di guerra il bilancio dell’ultimo, tragico sbarco verificatosi a Pozzallo la scorsa notte. Neanche il mare forza 5, il vento impetuoso e il freddo pungente hanno scoraggiato gli scafisti senza scrupoli dall’intraprendere l’ennesimo viaggio della speranza verso le coste iblee e che ha visto ancora una volta la fine di alcuni disperati che abbandonano la loro terra martoriata alla ricerca di una vita migliore e trovano invece la morte. Questo maxi sbarco ha fatto approdare a Pozzallo un carico umano composto da 573 migranti. I cadaveri sono quelli di un uomo e una donna di giovane età che, a quanto pare, sarebbero morti assiderati. Molti dei clandestini ipotermici erano finiti in acqua nelle concitate fasi dei soccorsi, resi ancora più difficili dalle proibitive condizioni meteo. All’acqua gelata e al freddo non hanno resistito le due vittime, morte prima che i soccorsi potessero fare qualcosa. La nave dei soccorsi, originariamente destinata a Palermo, è stata giocoforza dirottata su Pozzallo a causa delle proibitive condizioni meteo marine.

Il drammatico bilancio potrebbe aggravarsi ancora, visto che, come accennato, un altro migrante è ricoverato in prognosi riservata a causa delle sue condizioni cliniche giudicate critiche dai medici. I supersiti si trovano nell’hotspot del porto della cittadina marinara iblea, dove sono stati curati e rifocillati. Sono in corso le operazioni di identificazione e foto segnalamento per individuare i presunti scafisti. Intanto 270 migranti sono stati trasferiti con i pullman all´hotspot di Trapani e il resto al Cara di Mineo. In questo modo è stato in larga parte "alleggerito" l´hotspot di Pozzallo. I due cadaveri sono stati trasferiti all’obitorio del cimitero di Pozzallo in attesa dell’autopsia.