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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 776
POZZALLO - 03/08/2016
Cronache - Indagini in corso sul ferimento dell’uomo

Sbarco con ferito da arma da fuoco

Intanto sono stati arrestati 4 scafisti Foto Corrierediragusa.it

Un ferito d’arma da fuoco, donne incinte e un centinaio di migranti con la scabbia. C’è di tutto nell’ultimo sbarco registratosi al porto di Pozzallo, con 354 migranti approdati a bordo del pattugliatore «Fiorillo» della guardia costiera e adesso ospiti dell’hot spot pozzallese. Il migrante ferito sarebbe stato colpito alla gamba con un colpo d’arma da fuoco prima di imbarcarsi su uno dei barconi per attraversare il Canale di Sicilia in Libia, durante il soggiorno in uno dei ritrovi dove vengono convogliati i profughi che si preparano a partire per la Sicilia. Oltre al migrante ferito, che è stato ricoverato al «Maggiore» di Modica, altri 4 migranti sono stati trasferiti in ospedale: due donne in stato di gravidanza, un traumatizzato e uno con una grave astenia. Il medico delegato del porto di Pozzallo Vincenzo Morello ha inoltre registrato un centinaio di casi di scabbia. La situazione, come già accaduto per emergenze del genere, è però sotto controllo e tutti i migranti sono già stati visitati. Tornando invece al caso del migrante ferito dal colpo di pistola, sono in corso le indagini degli uomini del gruppo interforze per ricostruire le fasi del ferimento, anche grazie alle testimonianze rese dallo stesso clandestino, le cui condizioni cliniche sono tuttavia ritenute non preoccupanti.

Intanto un bengalese, un gambiano, un guineano e un senegalese sono stati arrestati perché ritenuti gli scafisti dei tre gommoni carichi di disperati. I fermati sono Salahodin Zalaloudin , bengalese, di 27 anni; Aplay Diouf, gambiano, di 18; Bah Hassane, guineano, di 20; Mammadou Sall, senegalese, di 20. Sono stati tutti rinchiusi nel carcere di Ragusa.