Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 22 Gennaio 2017 - Aggiornato alle 16:12 - Lettori online 565
POZZALLO - 09/09/2008
Cronache - Pozzallo - La squadra mobile le aveva intercettate dopo qualche ora

Due nigeriane arrestate, erano sbarcate con i 176 disperati

Nelle prossime ore saranno interrogati i cinque presunti scafisti Foto Corrierediragusa.it

Due donne nigeriane, approdate in Italia sabato mattina, nello sbarco avvenuto sulla spiaggia di Cammarana, sono state arrestate dalla Squadra Mobile di Ragusa. Le due donne, John Osa’s, di 19 anni, e l’altra, Sonia Usi (nella foto), di 24 anni, risultavano già espulse dall’Italia, con provvedimenti del marzo 2005 e del dicembre 2007. Ciò nonostante avevano deciso di tornare in Italia. Per questo, sono state arrestate e condotte in carcere a Ragusa.

Sono invece cinque i presunti scafisti arrestati dalla squadra mobile e dalla guardia di finanza di Ragusa per il maxi sbarco di venerdì scorso di 176 clandestini al largo di Scoglitti, nel Vittoriese.

Gli interrogatori e i controlli incrociati hanno portato all’individuazione di coloro che, si presume, governavano il bar-cone di legno dov’erano stipati come sardine i disperati, tutti provenienti dal Corno d’Africa e dal Congo, tra cui 55 donne di cui quattro in stato di gravidanza.

Il fermo d’indiziato di delitto è scattato per due sedicenti pale-stinesi, Mohamed Rouf Abidi e Mohamed Abozed; un sedicente egiziano, Mohamed Ali Ahmed, un sedicente tunisino, Muham-med Kazdaoui e un sedicente iracheno, Mahmud Alì Moham-med. E’ quest’ultimo il più anziano dei presunti scafisti, con buona probabilità il capitano, 38 anni, mentre altri due hanno appena 20 anni. Giovanissimi ma non minorenni, come i clande-stini arrestati negli scorsi giorni. Tutti sono accusati di favoreg-giamento dell’immigrazione clandestina.

Sarebbero stati gli altri disperati ad indicare i cinque come colo-ro che avrebbero fornito indicazioni durante la traversata in mare lunga tre giorni. I cinque presunti scafisti avrebbero finora nega-to ogni responsabilità, asserendo d’aver fatto parte del gruppo.


E´ RECORD DI ARRIVI A POZZALLO

La scorsa settimana si è registrato il record di arrivi di extracomunitari a Pozzallo. ? di 382 clandestini, di cui 68 donne, il numero degli immigrati stipati dentro il centro di prima accoglienza della Dogana di Pozzallo. Tanti immigrati, a Pozzallo, non se ne erano mai visti. La macchina organizzativa della Protezione Civile sta facendo degli autentici salti mortali, adoperando tutti i volontari che, durante questa estate, si sono adoperati senza soste affinché tutto filasse liscio. ? stato potenziato, dalla Prefettura di Ragusa, il numero di carabinieri e poliziotti che normalmente, nei giorni passati, si aggirava intorno alle venti unità.

Si è perso il conto di quanti hanno chiesto l’asilo politico, narrando di luoghi e posti dove si continua a sparare e si muore di fame. La paura che Gheddafi possa chiudere l’unica porta del Mediterraneo per l’Italia sta facendo velocizzare il traffico di clandestini sulle nostre coste e si teme fortemente che questo non sia l’unico sbarco, per quest’anno, dove vi sia stata una così grande moltitudine di profughi immigrati. Nei prossimi giorni, difatti, non è escluso che natanti più grandi possano veicolare un numero sempre crescente di immigrati sulle coste italiane, ed iblee in particolare.

Le condizioni di salute di coloro che stanno a Pozzallo non destano particolari preoccupazioni, ma è sempre d’allerta la situazione affinché non si verifichi un secondo caso di tbc, così come successe al minorenne somalo due mesi fa circa.

Intanto, esplode tutta la rabbia del sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, il quale promette azioni eclatanti se lo Stato Italiano non prenderà provvedimenti per aiutare il comune di Pozzallo a sostenere l’arrivo degli immigrati in città. "A breve, ascolterò anche il presidente della Regione, Raffaele Lombardo ? dice il primo cittadino - al quale dettaglierò quali sono le condizioni di precarietà con cui il comune di Pozzallo sta affrontando la lotta all’immigrazione clandestina. Se entro pochi giorni, non avrò l’appoggio istituzionale, attueremo, insieme a tutta la giunta, azioni eclatanti di protesta".

Mahmud Alì Mohamed Mohamed Abozed Muhamed Kazdaoui
Mohamed Alì Ahmed Mohamed Abdirouf Osas John