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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 928
POZZALLO - 10/05/2016
Cronache - Cerchio chiuso sulla vicenda dell’incensurato gambizzato

Si è consegnato ai militari lo sparatore del 18enne

Il feritore è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone Foto Corrierediragusa.it

Si è consegnato ai carabinieri l´autore del ferimento di Michael Galanti, ovvero il 18enne incensurato a sua volta finito in manette ma già rimesso in libertà dal magistrato, che lo scorso sabato notte si era presentato al pronto soccorso dell´ospedale Maggiore di Modica poiché ferito da un colpo di arma da fuoco al polpaccio della gamba sinistra. La vittima sarà dimessa nelle prossime ore. Il feritore è Giuseppe Cona (foto), catanese di 36 anni, senza fissa dimora, pregiudicato, che si è costituito in caserma a Palagonia, dove aveva trovato rifugio. Giuseppe Cona, accusato di lesioni personali e detenzione e porto illegale di arma da fuoco, era ricercato già da domenica notte quando, dopo aver esploso il colpo di pistola che aveva ferito Galanti, si era reso subito irreperibile, sottraendosi all´arresto. Il fuggitivo, saputo di essere ricercato, ormai braccato si è presentato con il proprio legale di fiducia al comando compagnia carabinieri di Palagonia. A questo punto i militari della compagnia di Modica lo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto e lo hanno condotto nel carcere di Caltagirone, a disposizione dell´autorità giudiziaria. Il movente, ancora da chiarire, potrebbe essere collegato agli ambienti dello spaccio di sostanze stupefacenti. Non a caso, come accennato, anche il 18enne gambizzato era stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Michael Galanti era difatti stato individuato dai militari come il possessore di una particolare bottiglia di «Pepsi» modificata non per contenere la bibita, ma hashish e marijuana. Questa bottiglia di plastica, secondo quanto accertato dalle indagini dei militari, apparterrebbe proprio a Galanti, che l’avrebbe lasciata nei pressi del luogo della sparatoria, ovvero via Vittorio Veneto, prima di recarsi lui stesso in auto, benché ferito, al pronto soccorso di Modica per farsi medicare e dove domenica mattina erano scattate le manette. Nella bottiglia di «Pepsi» rinvenuta dai militari c’era un incavo nel quale erano stati nascosti circa 31 grammi di marijuana suddivisa in dodici dosi, nonché circa sei grammi di hashish confezionato in dieci dosi già pronte per lo spaccio che i Carabinieri avevano accertato essere di proprietà di Michael Galanti.

I carabinieri avevano pure effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione del 18enne, trovando ulteriori dosi di marijuana, materiale per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente, diversi bilancini di precisione e sei vasi contenenti altrettanti germogli di cannabis indica di altezze variabili tra i 4 e i 16 centimetri. Ora anche l´aggressore Giuseppe Cona è dunque finito in manette dopo essersi egli stesso consegnato ai carabinieri.