Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 820
POZZALLO - 08/05/2016
Cronache - Ci sarebbe uno sgarro legato allo spaccio di stupefacente alla base del violento episodio

Arrestato Michael Galanti, incensurato 18enne gambizzato a Pozzallo

La inattesa e spiazzante svolta nelle indagini è arrivata proprio in queste ore Foto Corrierediragusa.it

Ci sarebbe uno sgarro legato allo spaccio di droga alla base del violento episodio avvenuto nella notte tra venerdì e sabato a Pozzallo, ovvero quello del 18enne gambizzato e ora arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La inattesa e spiazzante svolta nelle indagini è arrivata proprio in queste ore. Michael Galanti, incensurato pozzallese, è stato individuato dai militari come il possessore di una particolare bottiglia di «Pepsi» modificata non per contenere la bibita, ma hashish e marijuana (nella foto assieme all´altro materiale sequestrato nella casa del giovane). Questa bottiglia di plastica, secondo quanto accertato dalle indagini dei militari coordinati dal capitano Edoardo Cetola, apparterrebbe proprio a Galanti, che l’avrebbe lasciata nei pressi del luogo della sparatoria, ovvero via Vittorio Veneto, prima di recarsi lui stesso in auto, benché ferito al polpaccio della gamba sinistra con un colpo d’arma da fuoco, al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Modica per farsi medicare e dove domenica mattina sono scattate le manette. Nella bottiglia di «Pepsi» rinvenuta dai militari c’era un incavo nel quale erano stati nascosti circa 31 grammi di marijuana suddivisa in dodici dosi, nonché circa sei grammi di hashish confezionato in dieci dosi già pronte per lo spaccio che i Carabinieri hanno accertato essere di proprietà di Michael Galanti. I carabinieri hanno pure effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione del 18enne, trovando ulteriori dosi di marijuana, materiale per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente, diversi bilancini di precisione e sei vasi contenenti altrettanti germogli di cannabis indica di altezze variabili tra i 4 e i 16 centimetri.

Inevitabile a questo punto l’arresto del giovane. Come accennato, le manette sono scattate all’ospedale Maggiore dove Michael Galanti si trova ancora ricoverato e piantonato dai militari. Il giovane è stato giudicato guaribile dai medici in 25 giorni. La sostanza stupefacente é stata sequestrata e sarà trasmessa al laboratorio analisi per gli accertamenti qualitativi e quantitativi. Intanto proseguono le indagini da parte dei militari dell’arma per fare luce sul ferimento del giovane che, come accennato, è con buona probabilità riconducibile alla droga rinvenuta.