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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 799
POZZALLO - 26/04/2016
Cronache - Operazione dei carabinieri

Supermercato della droga: 2 arresti

L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa, mentre alla donna sono stati concessi i domiciliari Foto Corrierediragusa.it

Si comprava eroina e cocaina nell’appartamento che 2 coniugi avevano adibito a supermercato della droga a Pozzallo, nonostante uno dei due fosse ristretto ai domiciliari. I carabinieri hanno arrestato Mustapha Rheydouni, 46enne marocchino, e la 34enne pozzallese Maria Barrera (nella foto con la droga ed il materiale sequestrato), entrambi già noti alle forze dell’ordine sempre per reati di droga. Come accennato, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari dopo l’arresto in flagranza dello scorso gennaio per essere stato sorpreso in possesso di 32 grammi di eroina, il marocchino continuava ad occuparsi dei suoi affari illeciti, coadiuvato dalla donna. Ma il continuo viavai dall’abitazione non era passato inosservato ed i conseguenti appostamenti dei militari hanno alla fine confermato i sospetti. I carabinieri avevano sorpreso due giovani proprio mentre uscivano dall’appartamento della coppia, quindi li hanno sottoposti a perquisizione personale trovandoli in possesso di alcuni grammi di eroina e di due siringhe. Entrambi sono stati segnalati alla prefettura di Ragusa quali assuntori di sostanze stupefacenti. Il successivo blitz all’interno dell’abitazione ha consentito si scovare 11 grammi di cocaina, materiale per il taglio ed il confezionamento della sostanza stupefacente, un bilancino di precisione e la somma contante di mille euro in banconote di vario taglio, ritenuto provento dell’attività di spaccio.

I coniugi sono stati quindi arrestati per spaccio di stupefacenti in concorso. Mentre l’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa, alla donna sono stati concessi i domiciliari. I carabinieri hanno infine sequestrato tutta la sostanza stupefacente che sarà successivamente inviata al laboratorio di analisi dell’Asp di Ragusa per i risultati qualitativi e quantitativi al fine di stabilirne con precisione le dosi ed i guadagni che si sarebbero potuti ricavare dall’attività illecita di spaccio.