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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 887
POZZALLO - 31/03/2016
Cronache - In 12 ricoverati negli ospedali iblei

Casi di scabbia, migranti con febbre alta e 7 arresti

Non si ferma la nuova ondata di sbarchi Foto Corrierediragusa.it

Non erano messi benissimo alcuni dei 730 migranti sbarcati ieri a Pozzallo dopo essere stati salvati nel Canale di Sicilia dalla nave militare «Siem Pilot» nel corso di un’altra giornata campale per i viaggi della speranza, che, con l’arrivo del bel tempo, sono destinati ad intensificarsi. Tornando allo sbarco di ieri a Pozzallo, nel tardo pomeriggio sono state ultimate le operazioni di rito, comprese le visite mediche avvenute a bordo della stessa nave da parte del medico marittimo Vincenzo Morello e dei colleghi dell’Asp di Ragusa. Sono 12 i migranti ricoverati in ospedale. I clandestini sono stati dirottati nei nosocomi di Ragusa, Modica e Vittoria. Si tratta di sette donne in gravidanza e di cinque uomini piuttosto malconci: due traumatizzati, altrettanti con la febbre alta e uno in astenia. Condizioni ai limiti del sostenibile che testimoniano le difficoltà di una lunga traversata a contatto con la morte, dal momento che i precari gommoni in balia delle onde hanno più volte rischiato di rovesciarsi. Pare siano stati accertati anche 120 casi di scabbia tra i disperati, in larga parte di sesso maschile e di giovane età, provenienti da Ghana, Nigeria, Senegal, Marocco, Somalia, Camerun, Costa d´Avorio, Sierra Leone, Guinea, Libia, Mali, Eritrea e Togo. Per non fare letteralmente «scoppiare» l’hot spot di Pozzallo con questi ultimi arrivi, molti degli altri migranti già ospiti sono stati trasferiti in altri centri dell’Isola, e precisamente 250 a Messina e altri 50 a Mineo.

ARRESTATI 7 PRESUNTI SCAFISTI DI CUI 3 MINORENNI
Come da copione dopo lo sbarco scattano le manette. La procura ha difatti disposto il fermo di 7 presunti scafisti, tre dei quali minorenni, che sarebbero stati alla guida dei gommoni sul quale viaggiavano i 730 migranti sbarcati martedì scorso al porto di Pozzallo dalla nave della marina militare norvegese «Siem Pilot» che li aveva soccorsi il giorno di Pasqua nel Canale di Sicilia. La nave norvegese aveva sbarcato migranti soccorsi domenica scorsa dalle navi «Dattilo» e «Diciotti» in sei distinte operazioni. Gli extracomunitari, provenienti da diversi Paesi dell´Africa Centrale, sono stati ospitati nell´hot spot di Pozzallo per essere visitati ed identificati. Le indagini proseguono per identificare gli scafisti degli altri due gommoni. Nel 2016 all’hot spot di Pozzallo hanno già fatto ingresso 4 mila migranti in 11 sbarchi.

SONO SBARCATI COMPLESSIVAMENTE QUASI 3 MILA MIGRANTI IN POCHE ORE
Intanto sono circa 2 mila 800 i migranti soccorsi nel canale di Sicilia nelle ultime ore. La nave «Aliseo» della marina militare italiana con 796 migranti a bordo, di nazionalità subrahariana tra cui donne e minori, è arrivata al porto commerciale di Augusta nella mattinata di ieri. Al porto di Trapani è arrivata invece la nave romena «Mai» con 381 migranti a bordo. La nave «Acquarius» ha portato a Messina 371 migranti e la «Diciotti» della guardia costiera ha sbarcato 774 migranti al porto di Reggio Calabria. Un barcone egiziano con circa 300 migranti a bordo è stato tratto in salvo dalla nave mercantile «Jolly» poi raggiunta dalla nave «Siem Pilot» per il trasbordo. Un altro barcone egiziano con a bordo 250 migranti è stato infine intercettato a sud est delle coste siciliane da una motovedetta della guardia costiera di Crotone che li dirotterà sulle coste Reggine.