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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 557
POZZALLO - 20/03/2016
Cronache - Manette per 2 giovanissimi senegalesi

Presi i 2 scafisti dello sbarco col morto

Nei primi 3 mesi del 2016 all’hot spot di Pozzallo hanno già fatto ingresso 3 mila 273 migranti Foto Corrierediragusa.it

Sono quasi 2 mila 300 i clandestini sbarcati in Sicilia nelle scorse ore. Due di loro sono giunti cadaveri, tra questi un ivoriano di circa 30 anni a Pozzallo, dove sono approdati sabato 358 migranti. Lo scafista è stato identificato ed arrestato dalla polizia: si tratta del senegalese 21enne Omar Balde, indicato dagli altri disperati come colui che governava il barcone stipato all’inverosimile. In queste ore è stato arrestato anche il complice Ousmane Gaye, pure lui del Senegal e coetaneo dello scafista. Condizioni disumane nella perigliosa traversata che di fatto hanno causato la morte del giovane ivoriano per asfissia. Il cadavere non è stato gettato in mare aperto, ma tenuto a bordo della precaria imbarcazione poi soccorsa dal pattugliatore «Peluso» della guardia costiera. I migranti erano partiti dalla Libia dopo aver pagato circa mille dollari a testa per un viaggio della speranza costato la vita ad uno di loro. L’altro cadavere è giunto invece al porto di Augusta assieme ad altri 250 disperati nel primo pomeriggio di domenica. Tornando agli arresti operati a Pozzallo, Omar Balde e il complice Ousmane Gaye sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e morte come conseguenza di altro delitto del giovane originario della Costa d’Avorio. Secondo i testimoni, se gli scafisti non avessero fatto salire tutta quella gente a bordo, l’ivoriano si sarebbe salvato. Chi aveva fatto notare che erano in troppi per viaggiare su quel gommone, sarebbe stato minacciato e picchiato.

Come accennato, il medico legale che ha effettuato l’ispezione cadaverica presume che la morte dell’ivoriano sia stata causata da asfissia da compressione dovuta al sovraffollamento del gommone. La salma è stata quindi trasportata in obitorio in attesa dell’autopsia e della successiva sepoltura. Con questi 2 ultimi arresti sono 38 gli scafisti fermati nel 2016, quasi tutti di giovanissima età e 10 dei quali addirittura minori. Intanto sono stati trasferiti oltre 250 migranti sbarcati al porto di Pozzallo in altre località del Paese. Nei primi 3 mesi del 2016 all’hot spot della cittadina marinara iblea hanno già fatto ingresso 3 mila 273 migranti in occasione di 11 sbarchi.