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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 885
POZZALLO - 26/01/2016
Cronache - L’uomo non accettava l’idea della separazione

Massacra la moglie a colpi di pentola

L’aggressore si è presentato spontaneamente dai carabinieri Foto Corrierediragusa.it

Non accettava l’idea della separazione e così, al culmine dell’ennesima lite domestica, ha afferrato un pentola d’acciaio con cui ha colpito più volte la vittima, procurandole fratture sparse e spedendola in ospedale. Giovanni Marchisiello, 50enne originario di Siracusa ma da tempo residente a Pozzallo, dopo essere andato via di casa si è presentato poco dopo spontaneamente, accompagnato dal suo avvocato di fiducia, in caserma dai carabinieri, che lo hanno arrestato per tentato omicidio ai danni della moglie. Quest’ultima, una 43enne catanese, è stata ricoverata nel reparto di chirurgia del Maggiore di Modica con una prognosi di 30 giorni, salvo complicazioni, per trauma cranico con profonde ferite, trauma toracico addominale con ferite da punta (causate dal manico spezzato della pentola) all’emitorace e frattura scomposta di un dito della mano destra. Erano stati i vicini di casa a chiamare il 112 a tarda sera. I militari hanno trovato la donna agonizzante, ma del marito nessuna traccia. Subito è stata chiamata l’ambulanza per il ricovero della vittima in ospedale a Modica. Prima che cominciasse la caccia all’uomo, l’aggressore, come accennato, si è presentato egli stesso dai militari, consigliato dal suo legale. Ora l’uomo si trova rinchiuso nel carcere di Ragusa. I carabinieri hanno dunque sequestrato la pentola ed il manico appuntito utilizzati per colpire la donna.