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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 618
POZZALLO - 08/11/2015
Cronache - Il titolare di "Inventa design" ringrazia i carabinieri

Refurtiva ritrovata: un regalo per Iemmolo

Un tavolo tecnico si è svolto in prefettura per rendere più sicura la zona Asi Foto Corrierediragusa.it

E’ stato proprio un bel regalo quello che i carabinieri hanno fatto a Emanuele Iemmolo (foto) alla vigilia del suo compleanno. I militari hanno difatti ritrovato e riconsegnato la refurtiva, elettrodomestici da incasso per un valore di oltre 100 mila euro, restuituendo la serenità perduta al patron del «Gruppo Inventa, titolare dell’emporio dei mobili «Inventa design» e dei magazzini di contrada Fargione, nella zona industriale di Modica Pozzallo, dove i malviventi avevano compiuto il colpo nella note tra lunedì e martedì scorso. Gli autori del furto sono stati arrestati: il 45enne Antonio Vincenzo Minutolo e un 18enne di cui non sono state rese note le generalità, padre e figlio entrambi di Catania, il primo già noto alle forze dell’ordine. «Un compleanno diverso dal solito – commenta Emanuele Iemmolo al telefono – grazie al certosino lavoro dei militari dell’arma ai quali va il mio più sentito ringraziamento per le indagini portate a buon fine a tempo di record. Un ringraziamento anche alle tantissime persone che mi hanno espresso la loro sincera solidarietà. Ma adesso – prosegue il patron di «Inventa» – non dobbiamo abbassare la guardia, cercando di rendere più sicura la zona industriale».

A questo proposito un tavolo tecnico si è svolto in prefettura a Ragusa alla presenza, tra gli altri, dei vertici delle forze dell’ordine e dello stesso Iemmolo, oltre naturalmente che del prefetto Annunziato Vardè che farà gli onori di casa. Obiettivo del vertice programmare tutte le azioni utili per arginare il fenomeno dei furti nella zona industriale Asi, potenziandone al contempo l’illuminazione e la presenza dell’occhio elettronico delle telecamere di videosorveglianza, oltre che con ronde intensificate da parte delle forze dell’ordine e non solo delle guardie giurate degli istituti di vigilanza privata.