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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 858
POZZALLO - 08/11/2015
Cronache - Due arresti dei carabinieri: i ladri sono entrambi di Catania

VIDEO Padre e figlio ladri di "Inventa"

In manette il 45enne Antonio Vincenzo Minutolo e il figlio 18enne Foto Corrierediragusa.it

Hanno un nome e un volto gli autori del maxi furto di elettrodomestici da incasso rubati nella notte tra lunedì e martedì scorsi dai magazzini dell’emporio di mobili «Inventa design» di contrada Fargione, nella zona industriale Asi di Modica Pozzallo (vedere video).


Il colpo aveva fruttato oltre 100 mila euro. I ladri sono padre e figlio entrambi di Catania. Si tratta di Antonio Vincenzo Minutolo (nella foto in alto), 45 anni, e del figlio 18enne di cui non sono state rese note le generalità, ai quali sono stati contestati i reati di detenzione illegale di arma clandestina ed alterata, ricettazione, riciclaggio e furto aggravato. I due sono stati rinchiusi nel carcere di Cavadonna a Siracusa. Gli elettrodomestici da incasso rubati al “Gruppo Inventa” superavano il valore di 100 mila euro e si trovavano accatastati in un deposito al confine tra i territori di Catania e Siracusa assieme ad altra refurtiva rubata in diverse zone e ai danni di altri commercianti. A scoprire il deposito sono stati i carabinieri venerdì sera. Il blitz è scattato dopo una lunga indagine che ha portato i militari nelle campagne di Passo Martino e precisamente in un casolare con annesso un deposito di circa 300 metri quadrati. Oltre alla merce rubata dai magazzini di “Inventa” i militari hanno rinvenuto due furgoni e un autocarro risultati rubati ad aziende agricole ed edili del Catanese e del Nisseno. Nel deposito c’erano anche 500 colli contenenti prodotti dolciari, del valore stimato di circa 10 mila euro, rubati due notti fa nei depositi della zona industriale di Catania della “Falanga Pasticceria Sicilia”. Durante la perquisizione è stata individuata anche un’area dedicata allo stoccaggio e la lavorazione dei cavi e sono stati ritrovati più di 300 chili di cavi elettrici rubati. Scoperte, infine, una pistola, originariamente a salve, modificata in arma da fuoco calibro 9 completa di 7 cartucce e tre fucili ad aria compressa. Il deposito è stato sequestrato mentre padre e figlio, come accennato, sono finiti in carcere. La merce è stata restituita in queste ore ai legittimi proprietari, tra cui Emanuele Iemmolo, titolare del gruppo “Inventa design” che ha tirato un grosso sospiro di sollievo, congratulandosi con i militari dell’arma per il brillante risultato raggiunto a meno di una settimana dal grosso colpo che aveva acceso i riflettori sullo stato di semi abbandono in cui versa la zona industriale di Modica Pozzallo, dove anche la ditta "Beton 5", operante nel settore edile, era stata depredata di decine di litri di gasolio destinati ai mezzi da lavoro. Insomma, la zona era diventata da qualche tempo territorio di caccia dei ladri, due dei quali sono stati ora assicurati alla giustizia.