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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1092
POZZALLO - 31/10/2015
Cronache - Si tratta del pozzallese Donato Angileri e di 2 extracomunitari

Sodali degli scafisti tornano in carcere dopo rigetto ricorso

Gli arresti sono stati eseguiti dalla squadra mobile Foto Corrierediragusa.it

Tre persone che avevano costituito un’associazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, ovvero un pozzallese e due extracomunitari, avevano fatto ricorso per Cassazione che è stato rigettato. Ora è scattato il provvedimento di cattura eseguito dalla squadra mobile. La polizia ha catturato, in esecuzione del provvedimento della procura generale di Catania a seguito del rigetto del ricorso per Cassazione, il pozzallese Donato Angileri, 34 anni; l’egiziano Abdalla Mahmoud Farag, di 47, residente a Pozzallo, e il palestinese Essabah Mohamed Lutfi, di 38 anni, domiciliato a Vittoria (da sx nella foto). I tre, già arrestati ad agosto 2012, erano stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria a Pozzallo per aver costituito un’associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il loro modus operandi era quello di organizzare i cosiddetti viaggi della speranza per i migranti che volevano raggiungere l’Europa e, una volta giunti sulle coste siciliane, fornire loro ogni assistenza per la permanenza clandestina. Si trattò di uno dei primi casi riscontrati dalla polizia di associazione transnazionale dove i sodali individuati provenivano da paesi diversi ed avevano base a Pozzallo grazie ad uno degli associati.

Tra i soggetti sottoposti a fermo vi erano anche minorenni egiziani ed altri italiani che però non hanno presentato ricorso in cassazione e quindi stanno scontando la pena residua. I tre arrestati erano stati condannati alla pena di 5 anni e mezzo, parte della quale scontata agli arresti domiciliari. Ora dunque tornano in carcere essendo stato rigettato il loro ricorso.