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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 259
POZZALLO - 05/08/2008
Cronache - Pozzallo - Dei 30 clandestini positivi al test tbc neanche l’ombra

Nessun allarme tubercolosi?
Stanno bene gli 84 immigrati

Tra di loro anche 5 donne di cui una in stato di gravidanza.
L’on Nino Minardo chiede contributi anche per Pozzallo
Foto Corrierediragusa.it

I casi della vita. Prima era trapelata la notizia di ben 30 immigrati ospitati nei locali della dogana e risultati positivi al test della tubercolina. Poi invece, a distanza di 4 giorni, il direttore sanitario dell´Ausl 7 Piero Bonomo (nella foto) parla di 40 controlli, tutti negativi. Allora le ipotesi sono due: o i test di prima era stati effettuati con fin troppa leggerezza, risultando errati, oppure si dovrebbe prestare maggiore attenzione nel divulgare certe notizie. In ogni caso un fatto è certo: almeno un caso di tubercolosi è stato accertato, seppur in modo tardivo. Si tratta del somalo di 17 anni (18 tra pochi giorni) ricoverato in isolamento nel reparto malattie infettive del "Maggiore" di Modica. Proprio a seguito di questo caso acclarato era stata diramata la notizia dei 30 immigrati risultati positivi al test della tbc. Notizia confermata a denti stretti la scorsa settimana anche alla dogana, nei cui locali i clandestini erano ospitati. Poi più nulla, nessun caso accertato. Sarà.

Intanto stanno tutti bene gli 84 immigrati che, da ieri mattina, affollano la palestra comunale, in attesa di essere trasferiti presso il centro di primissima accoglienza del magazzino della Dogana di Pozzallo. E migliorano sensibilmente le condizioni dell’extracomunitario ricoverato per problemi alle vie respiratorie al nosocomio modicano del «Maggiore».

Già oggi, se i medici lo permetteranno, sarà ricondotto insieme al grosso del gruppo, all’interno della palestra comunale. Sono continuati anche ieri, inoltre, gli interrogatori da parte degli agenti della Questura di Ragusa per accertare le modalità della traversata. Sembra siano bastati solo 600 dollari americani, dollaro più dollaro meno, per attraversare il mar Mediteranno alla ricerca di benessere e di una vita migliore. La notizia più rilevante, però, è che la maggior parte degli immigrati risulta essere di origine libica.

Non più, quindi, somali, presenti comunque in numero minore, ma bensì Libia e Marocco, a testimoniare che sulle coste libiche, da dove verosimilmente sono partiti gli immigrati, c’è la «fila» delle diverse etnie per trovare un posto utile per la traversata. Smentita, nel pomeriggio, la notizia che parlava anche di un morto, verificatosi durante la traversata. Sul fronte degli sbarchi, infine, ieri c’è stata «calma piatta» con le motovedette Cp888 della Guardia Costiera e le motovedette della sezione operativa navale delle Fiamme Gialle di Pozzallo che hanno perlustrato le acque territoriali, senza, però, trovare nuove «carrette».

Infine, c’è da registrare l’intervento del sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, il quale ha accolto con soddisfazione la notizia della presentazione da parte dell’on. Nino Minardo di un emendamento alla Finanziaria 2008 con la quale si inserisce il comune di Pozzallo tra i beneficiari di una legge speciale che nel triennio 2008-2010 prevede l’erogazione di 15 milioni l’anno in favore dei comuni che danno assistenza ed accoglienza agli immigrati clandestini. << Noi da tempo ? dichiara il sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti - abbiamo lanciato a tutti i parlamentari il messaggio di aiuto per l’attuale emergenza e siamo lieti che l’on. Nino Minardo sia intervenuto e si sia reso operativo in favore del comune di Pozzallo e del territorio tutto >>.