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Domenica 24 Settembre 2017 - Aggiornato alle 0:49 - Lettori online 483
POZZALLO - 28/09/2015
Cronache - I "Caronte" egiziani favorivano i loro compatrioti

"Paghi di più e viaggi sicuro": 4 scafisti in manette

In 77 stipati su una barchetta di legno Foto Corrierediragusa.it

Non è una novità che nell’immondo business dei viaggi della speranza esistano «passeggeri» di serie A e altri meno fortunati che addirittura ci lasciano la pelle, bambini compresi. La sporca circostanza è di nuovo emersa con l’arresto di quattro scafisti egiziani che, in qualche modo, favorivano i loro compatrioti, purché pagassero. Qualche centinaio i dollari in più per garantirsi un viaggio più «sicuro» su una barchetta di legno con stipati 77 disperati. Le manette, come accennato, sono scattate per Ali Mohamed Mohamed, Ibrahim Ali Gebir, Abdllah Hssin e Mohamed Hasan, di 31, 33, 25 e 27 anni. I migranti avevano viaggiato dall’Egitto per giorni verso le coste siciliane in balia del mare mosso, ma , a differenza di chi magari parte dalla Libia, avevano potuto «strappare» qualche «benefit» in più agli scafisti senza scrupoli per evitare di morire annegati. Gli arresti sono arrivati al termine delle indagini condotte dalla polizia con la collaborazione di carabinieri e guardia di finanza nell’ambito degli interrogatori ai migranti ospiti del centro di prima accoglienza di Pozzallo.