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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 815
POZZALLO - 16/09/2015
Cronache - Era da 29 mesi che l’imbarcazione stazionava al porto sotto sequestro

Via la nave della droga da Pozzallo: porto operativo

Soddisfazione della Capitaneria di porto per la conclusione del ungo iter Foto Corrierediragusa.it

Nel primo pomeriggio odierno è partita dal porto di Pozzallo la motonave «Osman» (foto) di bandiera turca, trasferita a rimorchio di bandiera panamense con destinazione Malta. La partenza della cosiddetta "nave della droga", arrivata nel porto di Pozzallo il 14 aprile 2013, sottoposta a sequestro penale convalidato dalla procura di Ragusa per traffici illeciti di stupefacenti in mare, ha consentito di liberare, finalmente, il porto di Pozzallo dallo stazionamento inoperoso di navi inattive, aumentando la capacità ricettiva dello scalo, ora di nuovo utilizzabile per l’ulteriore incremento dei traffici commerciali, già aumentati nel 2014, rispetto al 2013, di circa +28,41 punti percentuali. La definitiva conclusione della vicenda giudiziaria ed amministrativa collegata alla motonave «Osman», che stazionava al porto da ben 29 mesi, rappresenta quindi un auspicato risultato frutto del costante impegno profuso dalla Capitaneria di Porto per tutelare la sicurezza della navigazione, unitamente alle esigenze ed aspettative degli operatori ed utenti portuali, che possono ora usufruire di maggiori spazi in banchina per incrementare la movimentazione delle merci, i traffici portuali in genere e l’approdo di navi mercantili operative.

Con piena soddisfazione dell’operato degli uomini della Capitaneria di Porto al Comando del Capitano di Fregata Francesco Pantano, si chiude dunque definitivamente un’annosa problematica amministrativo-giudiziaria che ha determinato riflessi sulla piena funzionalità del porto di Pozzallo, che si riappropria così, delle proprie banchine e degli spazi operativi utili per l’importante sviluppo dei traffici commerciali.