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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1497
POZZALLO - 14/09/2015
Cronache - Manette per i responsabili dello sbarco di 131 disperati

Migranti minacciati con spade: 9 arresti

Preso a Modica clandestino che aveva tentato di far perdere le sue tracce Foto Corrierediragusa.it

Erano salpati dall’Egitto 7 giorni fa fino a quando non hanno raggiunto il punto di mare convenuto in acque internazionali e hanno chiesto i soccorsi. Sono i 131 migranti sbarcati la scorsa settimana a Pozzallo dopo essere stati trasbordati su una nave dalla fatiscente e precaria imbarcazione di legno lunga appena 12 metri su cui erano stipati. Gli scafisti avevano istruito i migranti su cosa dire non appena ascoltati dalla polizia, ma la tenacia e l’esperienza degli investigatori ha permesso anche questa volta di individuare ben 9 scafisti, due dei quali minori. Si tratta di 9 egiziani accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Gli arresti sono stati resi possibili grazie alle serrate indagini condotte dalla squadra mobile con la collaborazione di carabinieri e guardia di finanza. Tra l’altro la polizia di Modica ha bloccato un egiziano 19enne rientrato per ben 3 volte da clandestino in Italia. Anche stavolta, dopo essersi finto malato e approfittando di un attimo di distrazione dei medici all’ospedale «Maggiore» di Modica, il giovane era fuggito. Gli agenti, dopo l’allarme, hanno avviato delle serrate ricerche trovando l’egiziano nella vicina via Aldo Moro e riportandolo nel centro di prima accoglienza del porto di Pozzallo assieme agli altri migranti.

Quello della scorsa settimana era stato un altro sbarco pieno di ragazzini non accompagnati, ben 67, tutti egiziani di età compresa tra i 14 e i 17 anni. I testimoni hanno riferito agli investigatori di aver viaggiato per 7 giorni mangiando pane e formaggini. Dopo 5 giorni però era già finito tutto il cibo. I disperati di giorno dovevano stare tutti stipati come sardine nella stiva, dove a stento si respirava, mentre la notte potevano andare sopra coperta. Se osavano disubbidire, i componenti dell’equipaggio li minacciavano con coltelli e addirittura grosse spade. I migranti hanno pagato per il viaggio della speranza circa 3 mila dollari a testa che moltiplicati per il numero dei passeggeri hanno fruttato quasi 400 mila dollari all’associazione a delinquere egiziana. Con i 9 appena finiti in manette, sale a 114 il numero complessivo di scafisti arrestati nel Ragusano. Solo lo scorso anno sono stati arrestati 199 scafisti dalla polizia giudiziaria.

Inoltre sono in corso numerose attività in collaborazione con le altre squadre mobili siciliane coordinate dal servizio centrale operativo della direzione centrale anticrimine, al fine di permettere un fattivo scambio di informazioni per gestire le complicate indagini sul traffico di migranti dalle coste straniere a quelle italiane.