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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 668
POZZALLO - 11/08/2015
Cronache - Otto scafisti complessivamente arrestati

Ancora arresti a Pozzallo per i 3 sbarchi in 72 ore

Chi si muoveva dal suo posto veniva picchiato selvaggiamente Foto Corrierediragusa.it

Sono arrivati a Pozzallo con la nave Phoenix 202 migranti (151 uomini, 36 donne e 15 minori), in parte trasferiti nel centro di prima accoglienza della cittadina marinara, gli altri sono in partenza verso altri centri della Sicilia. Sette le persone ricoverate in ospedale: cinque in gravidanza a Modica e una per ustioni da idrocarburi, mentre, un migrante per trauma ad un polso. La polizia di Stato ha fermato un 33enne, Diallo Amar, originario del Gambia, accusato di essere uno degli scafisti alla giuda dei due gommoni con a bordo i 202 migranti. Poche ore prima la polizia aveva fermato altri tre scafisti ritenuti alla guida dei quattro gommoni, con a bordo i 453 migranti soccorsi dalla Guardia Costiera e sbarcati due giorni fa nel porto di Pozzallo. Altri quattro erano stati individuati e fermati il giorno precedente. In totale quindi 8 arresti in 72 ore. Tra i destinatari dell´ultimo provvedimento anche un 16enne e un giovane che era stato già trasferito a Messina, dove è stato prelevato e riportato a Ragusa.

Una donna aveva chiesto dell´acqua per i suoi due figli piccoli e uno scafista le aveva intimato di stare "ferma e zitta" perché, altrimenti, avrebbe "buttato in mare" i bambini. E´ una delle terribili minacce rivolte ai disperati dell´ultimo viaggio della speranza conclusosi a Pozzallo da uno degli scafisti arrestati dalla polizia. I migranti erano stati soccorsi dalla nave Diciotti della guardia costiera arrivata lunedì al porto di Pozzallo. Alcuni dei migranti sono stati ricoverati in ospedale: 4 donne in stato di gravidanza, 3 uomini con traumi agli arti, un altro con sospetta malaria e due donne per disidratazione.

Un disperato ha riferito ai poliziotti che se qualcuno di loro cercava di muoversi dal suo posto per sgranchire le gambe veniva picchiato selvaggiamente. Per la traversata dalla Libia a bordo dei gommoni i migranti hanno pagato mille dollari a testa, per complessivi 500 mila finiti nelle tasche degli organizzatori.