Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1462
POZZALLO - 19/07/2015
Cronache - I controlli in mare dei militari

Duemila ricci di mare pescati illegalmente

Sanzionati i 3 pescatori di 4 mila euro ciascuno Foto Corrierediragusa.it

Tre uomini sono stati sorpresi dai militari della Capitaneria di porto di Pozzallo intervenuta presso la località balneare di Cava d´Aliga a pescare illecitamente ricci di mare. L’intervento è stato attivato da una segnalazione. Sul posto, i militari della Marina hanno verificato la veridicità della notizia e, dopo alcuni minuti di osservazione, hanno notato che tre soggetti si tuffavano dagli scogli per immergersi nelle acque marine. Avendo visto i militari, i tre hanno nascosto le ceste con all’interno i ricci di mare. A specifica domanda da parte degli uomini in divisa, i tre hanno risposto di essere sul posto per effettuare la pesca di pesci omettendo, conoscendone le conseguenze, di dichiarare l’avvenuta pesca di oltre duemila esemplari di ricci di mare. Rinvenute in un secondo momento le ceste con i ricci, i militari hanno provveduto a rigettarli in mare. Per i tre pescatori, è scattata una pesante sanzione per un importo di quattromila euro ciascuno nonché il sequestro amministrativo dell’attrezzatura utilizzata dagli stessi.

Questa operazione, così come altre messe a segno dalla capitaneria di porto di Pozzallo, volte al contrasto dell’illecito fenomeno, soprattutto di echinodermi, sono state effettuate in una zona notoriamente molto prolifera nel litorale tra le frazioni costiere di Cava d´Aliga e Sampieri, in territorio di Scicli. Ovviamente, la lotta alla pesca di frodo di ricci di mare va di pari passo con la lotta al loro commercio abusivo e all’evasione fiscale conseguente.