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POZZALLO - 08/07/2015
Cronache - Lo ha deciso il collegio penale

Assolti commissione edilizia e dipendenti comunali

I giudici hanno accolto la richiesta del pm Foto Corrierediragusa.it

Si e´ concluso con cinque assoluzioni e un non luogo a procedere il processo contro la Commissione Edilizia e alcuni dipendenti comunali di Pozzallo, nei confronti dei quali era contestato l’abuso d’ufficio. La sentenza e´ stata emessa dal Collegio Penale del Tribunale di Ragusa (Ignaccolo, Infarinato, Schininà). Era stato un sottufficiale della polizia locale a presentare la denuncia come semplice cittadino, poiché confinante con l’area sotto inchiesta, "ritenendo che ci fossero degli abusi». Sono andati assolti Giancarlo Drago, Giuseppe Perez, Lavinia Pitino e Bartolomeo e Maurizio Puzzo mentre Giuseppe Gambuzza (dirigente dell’Ufficio Tecnico), e´ stati prosciolto poiché deceduto prima della sentenza (l´avvocato Enzo Galazzo in apertura di udienza aveva prodotto certificato di morte). Nella fase preliminare il gup aveva dichiarato non luogo a procedere per Giancarlo Renda dell’Ufficio Tecnico Comunale, e per i fratelli Giuseppe Denaro, componente la Commissione, e Antonio Denaro, in quanto assenti al momento della votazione.

L’inchiesta riguardava una concessione edilizia su area comunale destinata a viabilità per la quale il 26 maggio 2008 la Commissione aveva espresso parere contrario per la costruzione di fabbricati in Via Saffi, giacchè il sito «era destinato a viabilità e quindi doveva essere sottoposto a variante dello strumento urbanistico». A seguito della presentazione dei nuovi progetti alla Cec e in assenza di alcuna variazione al Prg, il 5 settembre successivo furono esitati favorevolmente. Gambuzza, in particolare, aveva rilasciato, secondo l´accusa, le concessioni edilizie in maniera non conforme alla legge e alle previsioni urbanistiche del Comune di Pozzallo e, comunque, in assenza di variante allo strumento urbanistico, relativa all’assegnazione della destinazione urbanistica del lotto ubicato tra la Via Kennedy, Via Saffi e Via Sturzo, gravato dal vincolo d’inedificabilità assoluta perché destinato a viabilità. Parte offesa era il Comune di Pozzallo. Anche il pubblico ministero Marco Rota si era espresso per l´assoluzione.