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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 970
POZZALLO - 05/05/2015
Cronache - Richieste precise avanzate al ministro Alfano a margine dell’audizione a Roma

Esercito a Pozzallo per sbarchi migranti?

Intanto nessuna somma è stata stanziata per la cittadina marinara iblea Foto Corrierediragusa.it

E´ di 60 mila unità la stima che il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, ha preventivato per quel che concerne il numero di immigrati che arriveranno per il 2015. 60 mila migranti che potranno essere gestiti solo grazie all´ausilio dell´Esercito, che potrebbe giungere in città molto presto. E´ questo uno dei punti salienti trattati nel corso dell´audizione tenutasi a Roma nell´ambito di una indagine conoscitiva legata ai temi dell´immigrazione, alla presenza della presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, Anna Finocchiaro, assieme ad alcuni senatori fra cui il pentastellato Vito Crimi e il forzista Giovanni Mauro. Diverse le richieste fatte dal sindaco, a cominciare dai soldi. Tanti soldi che sono stati inviati a Lampedusa (venti milioni di euro, secondo quanto ha riferito Ammatuna) e che a Pozzallo non hanno visto neanche col binocolo.

"Inviatecene almeno uno – ha detto Ammatuna – Ci sono stati inviati dei soldi, 500 mila euro. Avevo chiesto una compensazione maggiore, ma nulla. Volevo sistemare lo stadio per 150 mila euro, la strada che conduce al porto per 500 mila euro, non ho avuto risposta. Il Comune paga anche per i rifiuti che i volontari lasciano nei cassonetti, fuori la struttura portuale. Soldi che, di conseguenza, pagano i cittadini. É assurda la situazione che si è venuta a creare".

Il sindaco ha denunciato enormi criticità quando la struttura è al collasso, come dopo lo sbarco degli 870 migranti di lunedì scorso e lo sbarco di martedì, con 361 migranti giunti in mattinata. Totale ospiti al Cpa, 592 migranti. "La struttura – ha continuato Ammatuna - ha letti a castello per 200 migranti circa. Quando sono in numero superiore, i migranti dormono a terra, anche vicino alla porta d´ingresso. Siamo sotto stress ogni giorno. I 25 volontari della Protezione Civile non possono stare dall´una di notte alle ore 13, così com´è successo per lo sbarco di lunedì scorso. Siamo rimasti soli. La mia richiesta? Che i migranti siano condotti in altri porti come Gioia Tauro, Brindisi, Napoli, Messina. La città di Pozzallo non è pronta per accogliere 60 mila profughi, solo per quest´anno. Sarebbe una follia. Da qui l´appello per aiutarci - ha detto il sindaco - a fare questa accoglienza. Non ci vogliamo tirare indietro, perchè chi arriva ha bisogno di cure e mediatori linguistici a con questi numeri abbiamo difficoltà a fornire questi minimi servizi".

Da qui, la decisione da prospettare al ministro Angelino Alfano di portare l´Esercito a Pozzallo al fine di fronteggiare l´emergenza migranti. "Con soli 25 volontari – ha detto la Finocchiaro – è assurdo gestire una situazione simile. Per i soldi, le prometto – rivolgendosi al sindaco – che arriveranno, ma prima la Commissione Senato visiterà la struttura per capire cosa necessiti d´urgente il Cpa". Visita che sarà effettuata verosimilmente entro la fine del mese. Dall´inizio dell´anno, sono tre mila e 500 circa i migranti arrivati a Pozzallo.

Martedì intanto altri migranti, come detto, sono giunti in mattinata. Sono in tutto 361, di cui 10 minori e 67 donne, arrivati con la nave umanitaria «My Phoenix». Al contempo sono stati arrestati tre scafisti, un libico e due tunisini, ritenuti responsabili dello sbarco degli 877 di lunedì. I tre sottoposti a fermo di Polizia Giudiziaria sono il 28enne tunisino Zied Ismail, il 21enne Mohammed Ben Abdallah per aver condotto un’imbarcazione con 178 persone a bordo e il 26enne libico, Muhammed Sultan Zolton, in quanto ha condotto un’altra imbarcazione con 352 migranti. La «My Phoenix» è la nave gestita in collaborazione da Medici senza frontiere e dall’organizzazione privata Moas per effettuare attività di ricerca e soccorso in mare.