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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1492
POZZALLO - 06/04/2015
Cronache - I migranti erano arrivati sabato scorso

Due tunisini arrestati per lo sbarco dei 320 a Pozzallo

Sono accusati di associazione per delinquere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina Foto Corrierediragusa.it

Arrestati i due presunti scafisti dello sbarco di sabato scorso a Pozzallo. Le manette di polizia, carabinieri e guardia di finanza sono scattate ai polsi di due tunisini per associazione per delinquere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Da quanto è stato accertato i migranti, 320 in tutto, sarebbero stati reclusi nella stiva di una imbarcazione di legno prima di essere prelevati dai militari della nave islandese "Tyr", cui si deve il salvataggio in mare aperto. Subito dopo l´arrivo, i migranti sono stati trasferiti dentro il centro di prima accoglienza.

Nella giornata di sabato, ben 100 migranti avevano lasciato il centro di prima accoglienza, facendo scendere a 16 unità le presenze di africani. Poi, l´arrivo dei 320 clandestini. I 336 migranti hanno trascorso le festività di Pasqua dentro la struttura portuale. Nelle prossime 48 ore, è previsto che, almeno la metà dei migranti presenti dentro l´Ex dogana, possa lasciare il centro di accoglienza. Le due donne in stato di gravidanza, scese dalla nave islandese e subito trasferite in ospedale appena hanno toccato terra, sono tornate nel gruppo dei migranti al porto. Allo stato attuale, sono tutti sedicenti africani gli ospiti della struttura. Dai racconti dei migranti è emerso che avrebbero pagato una somma che oscilla fra i mille e i 3 mila dollari per il viaggio della speranza.