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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1134
POZZALLO - 16/03/2015
Cronache - Sono giunti nella tarda mattinata di sabato

Due arresti per il sesto sbarco del 2015 a Pozzallo

Una donna è stata trasferita a Modica al «Maggiore» perché in stato di gravidanza Foto Corrierediragusa.it

Due scafisti della Guinea sono stati arrestati in quanto ritenuti responsabili del sesto sbarco dall´inizio dell´anno con altri 153 migranti che sono giunti nella tarda mattinata di sabato. Agli organizzatori sarebbero finiti nelle tasche circa 40 mila dollari. A differenza di tanti altri sbarchi, era possibile constatare come fosse più numeroso il numero fra poliziotti e carabinieri, presenti sulla banchina del porto. Il rischio di infiltrazioni da parte dei terroristi dell´Isis non lascia dormire sonni tranquilli, anche se gli agenti della Digos hanno tranquillizzato quanti si domandavano della massiccia presenza di militari. "Tutto sotto controllo" hanno detto gli agenti. L’intelligence e le forze dell’ordine sono già in allerta da tempo per arginare e prevenire attacchi. Pozzallo, porta del Mediterraneo, potrebbe essere il primo scalo per questa gente. Meglio prevenire, è il pensiero di tutti.

Sono 153 i migranti giunti in provincia di Ragusa, di cui 5 donne. Una donna è stata trasferita a Modica al «Maggiore» perché in stato di gravidanza. Fra i migranti giunti, si segnala anche la presenza di un minore. Ci sarebbero anche due persone con febbre alta, ricoverati in una struttura ospedaliera iblea.

Dagli uffici della Capitaneria di porto la notizia che queste persone provengono dal Sudan e Senegal, in prevalenza, e qualche altro paese del centro Africa, in numero minore. Le richieste di aiuto sono giunte nella mattinata tramite telefono satellitare presso la Centrale Operativa di Roma della Guardia Costiera, che ha dirottato un mercantile in navigazione nella zona, la nave Thies Maersk, battente bandiera danese. Giunta sul punto, a circa 30 miglia a nord delle coste libiche, l’unità mercantile, assistita da nave «Diciotti» Cp 941 della Guardia Costiera, ha tratto in salvo rispettivamente 73 e 80 migranti. I migranti sono stati successivamente trasferiti presso il centro di prima accoglienza dove, ad attenderli, vi erano altri 100 migranti, alcuni dei quali giunti nei giorni scorsi da Lampedusa.