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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:43 - Lettori online 1175
POZZALLO - 17/02/2015
Cronache - Colpi di pistola contro un clandestino da parte degli organizzatori del viaggio

Tre sbarchi in 24 ore a Pozzallo con altrettanti arresti

Complessivamente sono sbarcati centinaia di migranti
Foto CorrierediRagusa.it

Sono stati arrestati due senegalesi ritenuti gli scafisti dei gommoni con a bordo 200 migranti intercettati nel Canale di Sicilia e fatti sbarcare ieri a Pozzallo. Gli extracomunitari, arrivati dalla Libia, sono stati sentiti anche sulle condizioni di vita a Tripoli, ma nessuno è stato in grado di fornire indicazioni perché fino al giorno della partenza sono rimasti chiusi per un mese circa in dei capannoni.I due arresti si aggiungono al primo di un precedente sbarco. Si è capito che il 2015 sarà un anno di sofferenze per tutti, migranti compresi. Lo si evince dai due sbarchi nel giro di pochi minuti (foto), scene viste e riviste da queste parti, specie in estate. Alle ore 12,30, il pattugliatore della Guardia di Finanza «Monte Cimone» ha sbarcato a terra 191 migranti (nove donne e 182 uomini). Due donne sono state ricoverate presso l´ospedale «Maggiore» di Modica perché gravide. Un uomo è stato trasportato all´ospedale «Civile» di Ragusa con codice giallo. Qualche ferita superficiale, nulla di grave. Senegal, Gambia e Nigeria i luoghi da dove i nuovi arrivi giungono. Nel contempo, i quasi 200 ospiti del Cpa lasciavano il sito portuale per essere trasferiti presso altre sedi del nord Italia (sono rimasti solo in 30).

Nel primo pomeriggio, altra emergenza. Un nuovo carico di persone giunge a destinazione. Sono altri 89 migranti (79 uomini, 9 donne e un minore), provenienti dall´Africa centrale. I migranti sono stati prelevati dai marinai della nave mercantile «Gaz Concord», battente bandiera del Panama. Giunti a poche miglia dalla costa iblea e attesa la conclusione delle operazioni del primo sbarco, i migranti sono stati schedati a terra e successivamente rifocillati. Particolare non trascurabile, quasi tutti i migranti sono scesi scalzi dalle due navi. Che l´inchiesta che la Guardia di Finanza sta conducendo sui capi d´abbigliamento posti sotto sequestro abbia oggettivamente lasciato il segno? Presto per dirlo.

A coordinare le operazioni, oltre al solito cordone di forze dell´ordine, anche i volontari della Protezione Civile di Pozzallo. Pochi (ma validi) operatori che hanno dato manforte alle operazioni di sbarco dei migranti. Rigoroso, altresì, il servizio reso dalle forze dell´ordine. Il rischio sempre più concreto che tra i migranti si nascondano anche terroristi infiltrati dallo Stato Islamico è alto.

Per lo sbarco di domenica con uno dei migranti gambizzato con due colpi di pistola alla gamba perchè non voleva salire sul barcone per paura era stato arrestato lo scafista Lamin Jallow, gambiano di 28 anni, fermato con l’accusa di aver pilotato uno dei tre gommoni carichi di immigrati, condotti nel porto ragusano dopo essere stati soccorsi dal mercantile «Msc Belle» e poi affidati alla nave «Spica» della Marina militare. E’ accusato di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Nelle prossime ore, sono stati segnalati altri barconi. Il mese di febbraio come il mese di agosto.