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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 490
POZZALLO - 16/01/2015
Cronache - Tra le accuse truffa aggravata, peculato, abuso d’ufficio e malversazione

Troppi sprechi al Cpa Pozzallo: indagini

Migliaia di magliette, borse, indumenti intimi, tutto nuovo e lasciato nel "dimenticatoio"
Foto CorrierediRagusa.it

Migliaia di magliette, borse, indumenti intimi, tutto perfettamente sigillato. E´ quanto hanno trovato i militari della Guardia di Finanza di Ragusa nel sottotetto del centro di prima accoglienza del porto, nascosto e rinchiuso dentro alcuni container. Gli stessi finanzieri avrebbero rinvenuto altri pacchi intonsi fra magliette, calze, scarpe all´interno di un´ala dell´ex Mercato Ortofrutticolo, sito in viale Australia, nei pressi degli uffici comunali. Perchè un quantitativo così ingente di vestiario non è stato mai utilizzato? Questo è l´interrogativo al quale i finanzieri delle Fiamme Gialle dovranno dare risposta nelle prossime ore. Un´indagine che la Procura di Ragusa ha aperto a fine dicembre e che nelle ultime 72 ore avrebbe portato alla scoperta di un´ingente quantitativo di vestiario non utilizzato. "C´è roba da vestire tre paesi grandi come Pozzallo – ha detto un finanziere – e qualcosa avanzerebbe pure". A riprova che dentro l´ex Mercato vi sia materiale del centro di prima accoglienza, anche il ritrovamento di quasi settanta materassini accatastati alla rinfusa sul retro della struttura (foto), non visibili da chi transita per il viale Europa ed abbandonati appena fuori dall´ingresso retrostante.

Tra le ipotesi di reato da accertare ci sono truffa aggravata, peculato, abuso d´ufficio e malversazione, che scatta quando il reato è commesso in danno dello Stato da chi, avendo ottenuto contributi pubblici per finalità di interesse generale, li distrae o li usa indebitamente. Le indagini sono partite quando sono stati scoperti materiali destinati al centro fuori dalla struttura, senza che questi fossero segnati nel registro del Cpa. Ma le verifiche della Guardia di Finanza si allargano a tutta la gestione, "anche su spinta di casi come quelli di «Mafia Capitale» dicono gli investigatori. I finanzieri hanno fatto più volte «visita» sia alla sede dell´Ente comunale, sia al Cpa che all´ex mercato Ortofrutticolo.

Nel mirino della Procura di Ragusa, gli ultimi cinque anni di gestione del centro di prima accoglienza. I finanzieri avrebbero, inoltre, acquisito a palazzo La Pira, sede del Comune, atti e documenti firmati che attestano l´arrivo non solo dei migranti ma anche degli operatori che hanno prestato servizio all´interno del Cpa. Nessuno se l´è sentita di fare nomi e cognomi ma appare chiaro come, nei prossimi giorni, qualcuno dovrà dare conto delle migliaia di capi ritrovati e riposti persino in uno spazio distante quasi mezzo chilometro dal Cpa.

Attualmente, il centro di prima accoglienza è chiuso dal giorno dell´Epifania, quando 220 migranti vennero trasferiti a Catania perché "C´è da aggiustare un boiler rotto – così disse giorno 7 gennaio la Prefettura di Ragusa – e non c´è acqua calda per i migranti". Da due mesi il centro è gestito da una nuova cooperativa, la Luoghi Comuni di Acireale, che, in una nota, precisa di essere estrane ai fatti oggetto d´indagine che sono riconducibili alla precedente ditta. Nelle prossime settimane, Prefettura e Comune di Pozzallo saranno impegnati ad ufficializzare il nuovo bando triennale per la gestione del Cpa. "Sono sereno - dice il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna - penso che sia stato gestito correttamente. Confido, comunque, nel lavoro della Guardia di Finanza che sta verificando eventuali incongruenze. Ma ripeto, sono tranquillo".


VERGOGNA...
17/01/2015 | 10.38.18
gianni

se ancora qualcuno avesse dei dubbi sul buonismo di facciata che ci ha portato ad arraffare disperati da tutto il mondo, andandoli a prendere fin quasi sulle spiagge della libia, ora è il momento delle certezze: dietro tutto questo non c’è nessun buonismo, nessuna solidarietà, nessuna compassione… c’è solo ed esclusivamente un grande magnamagna, come al solito, così come sempre dietro ogni cosa inspiegabile che accade in italia… e il fenomeno è talmente grande e talmente organizzato che tutta la enorme macchina della solidarietà e dell’accoglienza non poteva nascere e non poteva esistere senza che ci fosse alle spalle una pianificazione e un progetto partoriti a livello governativo e parlamentare… per adesso stanno indagando solo su Roma Capitale, ma non è possibile che tutto sia circoscritto al campidoglio: qui c’è dietro anche la roma ministeriale e la roma parlamentare, così come una gran massa di persone sparse in tutta italia, tutte coinvolte in qualche modo… e pensare che invocavano anche l’aiuto dell’europa, non perché da soli non ce la facevamo, ma per aumentare il magnamagna…! VERGOGNA !