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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 578
POZZALLO - 14/01/2015
Cronache - La decisione della direzione della struttura che opera in città da 25 anni

Sospeso educatore che ha picchiato bimbo

Era stata la madre del ragazzino a sporgere denuncia Foto Corrierediragusa.it

E’ stato sanzionato e allontanato dal Consorzio siciliano di riabilitazione di Pozzallo (Csr) dalla stessa dirigenza il dipendente che avrebbe alzato le mani su un ospite della struttura, ovvero un bambino autistico di 11 anni. I fatti erano stati denunciati dalla madre del ragazzino. Il Csr di Pozzallo ha diramato la seguente nota: «Un nostro terapista, uscendo da tutti i protocolli previsti dal nostro ente, ha reagito con uno scappellotto ad un atto inconsulto del ragazzino ospite della struttura. Pur comprendendo psicologicamente la reazione del terapista, la direzione sanitaria dell’ente ha provveduto a redarguire il dipendente, avviando un procedimento disciplinare. In via immediata l’educatore è stato messo in condizioni di usufruire di un congedo parentale sino al 4 marzo 2015. Successivamente – conclude la nota – il provvedimento assunto dalla presidenza del nostro ente è stato quello di sospendere dal lavoro e dallo stipendio il terapista per 10 giorni lavorativi, che sconterà dal 5 marzo 2015 in poi». Il Csr opera a Pozzallo dal 1990.

Stando al contenuto della denuncia, la donna sostiene che il figlio, affetto da «disturbo pervasivo dello sviluppo», sia stato rimproverato aspramente più volte dal personale della struttura. Il ragazzino, stando sempre alla denuncia della madre, sarebbe pure stato destinatario di qualche schiaffo, se non addirittura picchiato. Sarebbe stato lo stesso minorenne a confidarsi con la madre che avrebbe chiesto conto e ragione alla direzione. Ci sarebbe anche un testimone a sostegno delle accuse della donna.