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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 893
POZZALLO - 13/12/2014
Cronache - L’imputato Giuseppe Iemmolo si è sempre professato innocente

Usura: assolto ex direttore di banca

Otto erano le parti civili costituite, una delle quali è l’associazione anti-racket di Rosolini Foto Corrierediragusa.it

Per anni ha gridato la sua innocenza, chi lo conosce l´ha sempre difeso con fermezza. La giustizia gli ha dato ora ragione. Il Collegio Penale del Tribunale di Ragusa ha assolto con formula piena l’ex direttore della filiale di Pozzallo della Banca Agricola Popolare di Ragusa, Giuseppe Iemmolo, modicano, accusato di usura aggravata in concorso con due fratelli pozzallesi (uno pregiudicato) ma già deceduti, Salvatore e Giorgio Civello (il primo era accusato anche di minacce ed estorsione). La difesa ha smontato il castello accusatorio contro il funzionario, tanto che anche il pubblico ministero si è espresso, al termine della propria requisitoria, per l’assoluzione «per non avere commesso il fatto». Nel corso del dibattimento è emerso che tutte le dazioni dei presunti usurai non erano agli atti. Le operazioni descritte dalle parti offese, come ha dimostrato la difesa del direttore, erano state in un altro sportello del quale Iemmolo non era responsabile. In una precedente udienza due testi avevano confermato di avere avuto indicazioni da parte dei fratelli Civello di rivolgersi allo Iemmolo. I Civello erano stati arrestati nel giugno del 2011 per attività usuraia perchè avrebbero applicato interessi su base annua dal 200 al mille 200 per cento. L’indagine era scattata a seguito di una lettera anonima del 2009 contenente tutti i nomi delle presunte parti offese.

Una di queste registrò i suoi contatti con Civello e fornì il supporto magnetico, un cd, con quattro conversazioni. Otto erano le parti civili costituite, una delle quali è l’associazione anti-racket di Rosolini.