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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 790
POZZALLO - 31/10/2014
Cronache - Sono arrivati in 270

Mare nostrum si è "congedato" con un altro sbarco

Undici le persone ricoverate negli ospedali di Ragusa e Modica Foto Corrierediragusa.it

Nell´ultimo giorno di piena operatività dell´operazione Mare Nostrum che è costata tanti bei soldini pubblici, l´ennesimo carico umano di migranti si riversa copiosamente sulle coste iblee. Ieri mattina, difatti, 270 migranti, di nazionalità siriana, palestinese e di diverse zone dell´Africa, sono giunti di buon mattino sulla banchina di riva del porto, a bordo della nave «Fiorillo» della Guardia Costiera. Nel gruppo, vi sono 93 migranti che hanno riferito agli inquirenti della squadra mobile di Ragusa di aver visto una ventina di persone che risultano dispersi in mare. Sembra, stando a quanto riferito, che il gommone si sia inabissato per cause ancora da chiarire. L´intervento repentino dei militari della Guardia Costiera ha evitato il peggio. I migranti hanno riferito di essere partiti dalla Libia in 113. Gli inquirenti stanno indagando sull´ennesima tragedia che si sarebbe consumata nel Canale di Sicilia al fine di individuare anche gli scafisti. I migranti (249 uomini, 15 donne e 6 minori uomini) sono stati prelevati a poche miglia dalla costa libica.

Undici le persone ricoverate negli ospedali di Ragusa e Modica (due uomini e nove donne, di cui alcune in avanzato stato di gravidanza). E’ stata invece salvata dall’elicottero «SH90» della nave anfibia San Giorgio, decollato con un team di sanitario, una donna in condizioni di salute precarie. L’elicottero, poi giunto vicino la nave «Fiorillo», ha effettuato l’evacuazione medica della donna attraverso il verricello del velivolo, per poi trasportarla presso una struttura ospedaliera maltese. Tre migranti, infine, sono stati ricoverati in un ospedale dell´isola di Lampedusa.
Una volta giunti sulla terraferma, i migranti sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza del porto. All´interno della struttura, vi erano da qualche giorno 101 migranti. Totale presenze dentro il Cpa di Pozzallo, 371 unità. Nelle prossime ore, cinquanta migranti lasceranno la città rivierasca per essere ospitati nel centro di accoglienza di contrada Cifali, a Comiso. Fino a due giorni fa, i migranti ospiti della struttura kasmenea erano solo 37.

Si chiude, dunque, «Mare Nostrum» anche a Pozzallo. Il centro di prima accoglienza ha ospitato più di ventisette mila migranti nel corso dell´operazione, che ha visto in prima linea militari della capitaneria di porto, polizia, carabinieri e un "esercito" di volontari della Protezione Civile. Quello di ieri, a conti fatti, è l´ultimo salvataggio effettuato a largo delle coste libiche. L’azione europea di "Triton" ha un raggio d’azione molto diverso da quello di "Mare Nostrum", in quanto verranno pattugliati tratti di mare sino a 30 miglia dalle coste. Gran parte dei salvataggi effettuati dalle navi italiane, in quest’ultimo anno, sono stati effettuati molto più al largo o poco lontano dai porti di partenza. Resta, dunque, l’incognita su quelle vaste aree di mare che tra pochi giorni potrebbero restare senza protezione.


SCHIFIU!!
31/10/2014 | 21.36.51
Gianni

L´ultimo giorno di spreco di denaro pubblico. E nel frattempo, milioni di cittadini Italiani muoiono di fame o lottano per non farsi "rubare" le case per qualche euro di debiti con le banche ladrone.
Ma in che paese viviamo?!