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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1173
POZZALLO - 20/09/2014
Cronache - Non passa giorno che si debba aggiornare il numero di migranti arrivati

In totale 6 arresti per sbarchi a Pozzallo

La Polizia di Ragusa ha fermato altri 3 scafisti, che si aggiungono agli altrettanti arrestati due giorni Foto Corrierediragusa.it

Sbarchi ed arresti. Non passa giorno che si debba aggiornare il numero di migranti arrivati a Pozzallo e delle persone arrestate per favoreggiamento di ingressi illegali. Anche ieri la giornata si è aperta con un altro sbarco. Sono 168 (di cui 139 uomini, 14 donne e 15 minori) i migranti giunti sulla banchina di riva del porto. I siriani si sono mescolati a diverse persone del centro Africa, con due persone, un uomo e una donna, che sono stati ricoverati all´ospedale «Maggiore» di Modica. E´ stata la nave militare «Libra» a condurre questi disperati fino a Pozzallo. Stanchi, stremati, assetati, il lungo viaggio fatto è sinonimo di stress. Solo dopo aver toccato terra, si è visto qualche sorriso.

I migranti, ospiti del centro di prima accoglienza di Pozzallo, sono stati prima rifocillati e poi interrogati dalle forze dell´ordine. Una volta giunti al centro, difatti, i migranti vengono sottoposti alle procedure di identificazione da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura e della Polizia Scientifica. Le operazioni di trasbordo a terra si sono concluse attorno alle ore 13.

La Polizia di Ragusa ha fermato altri 3 scafisti, che si aggiungono agli altrettanti arrestati due giorni fa per lo sbarco di martedì scorso a Pozzallo. Si tratta di due nigeriani, di 24 e 26 anni, e di un cittadino del Ghana, 26enne. "Le testimonianze – riferisce una nota delle forze dell´ordine - sono state fondamentali, ci sono volute ore ma alla fine i testimoni hanno aiutato gli investigatori. Questa volta però gli scafisti non hanno voluto rendere alcuna dichiarazione, forse lo faranno davanti al Giudice che li ascolterà in sede di convalida nelle prossime ore. Tutti i migranti anche in questo caso sono stati fatti permanere all’interno di un capannone e li tenuti sotto la stretta vigilanza armata dei libici". I tre fermati sono rinchiusi dentro il carcere di Ragusa a disposizione dell´autorità giudiziaria.

Il centro di prima accoglienza del porto è saturo. Vi sono 450 persone circa contro le 68 del centro straordinario a Comiso. Fra oggi e domani è previsto un trasferimento di almeno la metà delle persone, ospiti del centro.