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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:04 - Lettori online 1551
POZZALLO - 18/09/2014
Cronache - Sono ritenuti essere gli scafisti dello sbarco dei 273

Sbarchi e arresti a Pozzallo: in manette pure un libico

Sbarcati intanto altri 261 profughi, fra cui 47 donne e 6 minori Foto Corrierediragusa.it

Ali Mohamed Rami e Adnen Mohamed El Shawn sono i due presunti scafisti arrestati dalla squadra mobile di Ragusa, ritenuti responsabili dello sbarco di martedì scorso. El Shawn, di sedicente nazionalità libica, è stato colui che ha dato maggiori informazioni alle forze dell´ordine dopo aver ascoltato parecchi testimoni. Sul cellulare del libico, difatti, i carabinieri hanno visto le immagini dei migranti segregati all´interno di un capannone, segno inconfutabile che quella persona fosse l´indiziato numero uno. È la prima volta che viene fermato un libico che, dalla fase preparatoria del viaggio all’interno dei capannoni, passa alla fase esecutiva della traversata in mare. L’uomo è stato trovato anche in possesso di denaro che aveva nascosto nella cinta dei pantaloni. Dall´inizio dell´anno, sono 123 gli scafisti finiti in manette e successivamente trasferiti nel carcere di Ragusa.

Caratteristica peculiare emersa dagli interrogatori delle forze dell´ordine è stata il «ticket» d´imbarco dopo aver pagato gli scafisti. Un foglietto con numero progressivo a mò di carta d´imbarco per accedere a bordo del natante. L´organizzazione criminale che pianifica i viaggi in Europa si sta sempre più specializzando. Prezzi diversi per minore e adulto, per chi vuole un salvagente o chi desidera viaggiare sulla plancia della barca, per chi vuole viaggiare con i propri connazionali o confondersi nella massa, chi vuole stare accanto alla propria famiglia (e paga di più) e chi viaggia da solo. Fino a qualche anno fa, le notizie fornite dai migranti hanno dato un quadro molto più confusionario per coloro che si sono imbarcati.

Ora pure la carta d´imbarco. "Sono tuttora in corso – riferiscono gli inquirenti della squadra mobile di Ragusa - numerose attività di collaborazione con le altre squadre mobili siciliane della polizia di Stato, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, al fine di permettere scambi informativi utili per gestire indagini sul traffico di migranti dalle coste del nord Africa a quelle italiane".

Intanto un nuovo sbarco di 261 persone ha caratterizzato la giornata di ieri. Provengono dal Bangladesh, Mali, Gambia, Sudan, Niger e Sierra Leone. Nel dettaglio, sono 208 uomini, 47 donne e 6 minori. Cinque le donne incinte trasferite nei nosocomi di Modica e Ragusa. Un uomo è stato trasferito all´ospedale «Maggiore» di Modica con un trauma all´occhio destro. I migranti, dopo la proroga di due mesi firmata dal Comune di Pozzallo e dalla Prefettura di Ragusa per il riutilizzo del centro di prima accoglienza del porto, sono stati sistemati all´interno dell´ex dogana portuale.