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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1332
POZZALLO - 22/08/2014
Cronache - Non si ferma l’ondata di clandestini

Ben 200 siriani sbarcati al porto di Pozzallo: 82 uomini, 39 donne, 79 minori

Sono iniziate le indagini per scoprire i possibili scafisti Foto Corrierediragusa.it

Non si ferma l´ondata di migranti che giungono sulle nostre coste. Sono 200 i siriani che, in mattinata, hanno toccato terra dopo la traversata di qualche giorno, con partenza dalle coste libiche. In particolare, sono 82 uomini, 39 donne e 79 minori. Un migrante è stato trasportato al «Maggiore» di Modica per alcuni problemi ad una gamba. Tutti gli altri sono stati stipati all´interno del centro di prima accoglienza del porto, svuotato qualche ora prima per fare posto ai nuovi arrivati. In mattinata, difatti, 170 migranti che erano ospiti dell´ex dogana, sono stati trasferiti a Comiso. I dati aggiornati per i due centri sono i seguenti: 200 migranti a Pozzallo, 258 a Comiso.

Lo sbarco dei 200 siriani è iniziato giovedì sera. E´ stata la nave canadese «Toronto» a prendere in consegna un peschereccio di venti metri circa, a sud di Lampedusa, per poi consegnarlo a due motovedette della Marina militare. Una volta arrivato nelle acque territoriali italiane, il barcone è stato raggiunto all´una di stanotte da due motovedette, a circa 130 miglia dalle coste siciliane. La Cp 304 di Pozzallo e la Cp 232 di Siracusa hanno successivamente provveduto al trasbordo dei migranti. Le due motovedette hanno scortato il natante fino al porto di Pozzallo dove la macchina organizzativa predisposta dalla Prefettura di Ragusa ha atteso l´arrivo dell´ingente carico umano. A coordinare le operazioni, oltre ai militari della Capitaneria di porto, erano presenti anche carabinieri, poliziotti e finanzieri, tutti con compiti ben precisi al fine di agevolare la sistemazione dei migranti dentro il Cpa. Attorno alle 13 circa, le operazioni di sbarco erano già concluse. Da quanto raccontato, molti migranti hanno chiesto ripetutamente dell´acqua, segno di una traversata difficile, con frequenti problemi di disidratazione.

Nel pomeriggio, sono iniziate le indagini per scoprire i possibili scafisti. Si vocifera del solito, ingente, quantitativo di soldi messi nelle mani dell´organizzazione che pianifica i viaggi versao l´Italia.

Manca davvero poco, oramai, per raggiungere la soglia delle 30mila unità in arrivo a Pozzallo. Basti pensare che, per tutto il 2013, la soglia toccata è stata di 5 mila migranti circa. Basterà qualche altro sbarco per raggiungere quota 30 mila migranti, solo per il 2014. L’essenziale è che si salvino vite umane, si ridia dignità e speranza a chi è in cerca di una terra promessa, senza trascurare il contrasto alle migrazioni illegali e forzate e alla tratta di esseri umani. Ogni vita vale più di qualsiasi scaramuccia politica e di qualsiasi bilancio europeo.