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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1392
POZZALLO - 18/08/2014
Cronache - Arrestato dai carabinieri il 32enne Vincenzo Gambuzza, che aveva alzato il gomito

Fa la pipì alla Sagra del pesce e litiga con ragazza: manette

Solo l’intervento di alcuni amici della giovane ha evitato il peggio Foto Corrierediragusa.it

Non ha retto l´alcool scatenando un finimondo: così è finito ai domiciliari per condotta violenta. Vincenzo Gambuzza (foto), 32enne operaio con qualche precedente alle spalle, è finito nel mirino delle forze dell´ordine dopo aver litigato con una ragazza e dopo aver rotto il vetro di un´ambulanza. É successo nella notte fra sabato e domenica nel centrale Piazza delle Rimembranze, di fronte a molte persone che hanno cercato inutilmente di calmare il pozzallese. Secondo quanto riferito dalla Polizia, la lunga notte del Gambuzza è iniziata attorno alle 3,30 di notte, quando l´uomo ha fatto la pipì in uno stand allestito per la Sagra del pesce. Una giovane ragazza, alla vista di quanto stava accadendo, ha pensato bene di rimproverare il Gambuzza. Tale gesto, però, sarebbe stato visto come un affronto dall´uomo, il quale si è scagliato violentemente contro la giovane. Solo l´intervento di alcuni amici della ragazza ha evitato il peggio per entrambi.

In preda ai fumi dell´alcool, l´uomo ha continuato la propria azione di disturbo inscenando una lite con alcuni camerieri di un locale, i quali lo avevano invitato ad allontanarsi causa chiusura del locale. Sempre secondo la testimonianza resa dalle forze dell´ordine, l´uomo ha danneggiato gli arredi dell´esercizio pubblico, procurandosi anche delle lievi ferite.

Chiamato il personale medico del 118, il pozzallese ha reiterato la propria condotta violenta. L´uomo, infatti, ha scagliato la lettiga contro il mezzo di soccorso causandone la rottura dei finestrini e dell’equipaggiamento, rendendo di fatto l’ambulanza inservibile. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Modica a fermare l´azione non proprio virtuosa del pozzallese, dichiarando in arresto l´uomo per violenza privata, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio. Il pubblico ministero della procura della Repubblica di Ragusa, messo al corrente dei fatti, ne ha disposto il collocamento agli arresti domiciliari.