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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 473
POZZALLO - 02/08/2014
Cronache - Sette arresti. Intanto rivolte al centro di prima accoglienza del porto

VIDEO - Bimbi come scudi umani e giuramento obbligatorio sul Corano per far tacere i siriani dei viaggi della speranza

I siriani hanno raccontato ai poliziotti di avere «trovato il contatto telefonico per partire tramite una pagina Facebook dedicata a noi rifugiati» Foto Corrierediragusa.it

Bambini usati come scudi umani per sfuggire alla cattura. Hanno adoperato anche questo stratagemma i sette presunti scafisti egiziani finiti in manette in un’operazione, l’ennesima, condotta dalla squadra mobile della questura di Ragusa.



I sette sono stati arrestati durante le operazioni di approdo al porto di Pozzallo di un’imbarcazione che trasportava 295 migranti fra cui circa cento minorenni molti dei quali neonati.Uno degli scafisti durante le fasi di trasbordo ha tentato di fuggire, ma rincorso dai poliziotti è stato bloccato.
Fra le atrocità contestate ai sette egiziani arrestati anche quella di avere minacciato i migranti siriani per farsi consegnare i bambini e fingersi papà, ma l’escamotage di mischiarsi tra le famiglie è già conosciuto dai ‘cacciatori di scafisti’ della polizia che si sono insospettiti dal pianto dei piccoli immigrati.

I siriani hanno raccontato ai poliziotti di avere “trovato il contatto telefonico per partire tramite una pagina Facebook dedicata a noi rifugiati”.
Secondo le testimonianze il gruppo sbarcato ieri a Pozzallo è rimasto “in barca per 15 giorni davanti le coste egiziane fino a quando il carico umano” non era completo, poi altri 5 giorni di viaggio per chiedere i soccorsi italiani”.
A raccontare i retroscena di questo viaggio della speranza è stato un siriano non musulmano il quale ha rivelato agli agenti della squadra mobile che “gli altri compagni (musulmani ndr) di viaggio non testimonieranno mai in quanto sotto minaccia li hanno fatti giurare sul Corano”.

Durante le perquisizioni gli agenti della squadra mobile di Ragusa hanno trovato negli zaini dei presunti scafisti dollari, euro e sterline per un valore complessivo di 5 mila euro. Secondo gli investigatori ogni migrante avrebbe pagato circa tremila dollari per il viaggio facendo fruttare all’organizzazione quasi un milione di euro.

La notte scorsa, invece, si sono registrati dei momenti di tensione al centro d’accoglienza di Pozzallo dove è scoppiata una rivolta: un gruppo di extracomunitari, per lo più egiziani, ha rotto alcuni vetri della struttura e tentato la fuga, ma nessuno è riuscito a scappare. Intanto si sono concluse da poco le operazioni di rimpatrio di 50 egiziani che sono stati consegnati alla polizia dello stato nordafricano che, a bordo di un aereo partito da Comiso, saranno condotti fino in Egitto. A breve, infine, sono attesi al porto di Pozzallo altri 358 migranti soccorsi nella notte nel canale di Sicilia.


Chissà...
02/08/2014 | 15.38.04
fallaci

Mi chiedo se quando verranno scarcerati (... tra pochissimo)ci sarà qualcuno per girare il video.