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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1178
POZZALLO - 31/07/2014
Cronache - Manette della squadra mobile per tre scafisti

VIDEO - "Scafista? Sono solo un marito"

La donna era stata costretta a fingersi la consorte dello scafista con le minacce Foto Corrierediragusa.it

Ci mancavano pure i "colpi di teatro" tra gli scafisti sempre più sicuri dei fatti loro, a tratti arroganti e adesso persino "fantasiosi". Uno dei tre scafisti arrestati, difatti, con le minacce aveva convinto una donna a spacciarsi come sua moglie, ma il racconto non ha retto sotto le domane pressanti degli uomini della squadra mobile che lo hanno così smascherato.



Il viaggio ha fruttato all´organizzazione 190mila dollari e ogni migrante ha pagato in media mille dollari. Lo sbarco aveva portato a Pozzallo ben 192 migranti arrivati con la nave Vega della marina militare, che aveva compiuto due interventi di soccorso nell´ambito dell´operazione "Mare Nostrum", ancora attiva nonostante le belle parole circa la sospensione o una rimodulazione. Le manette sono scattate per un somalo accusato di essere stato alla guida di un gommone con 112 persone a bordo, e due uomini del Gambia che sarebbero stati i piloti di un analogo natante con 80 extracomunitari.

I tre presunti scafisti fermati dalla squadra Mobile di Ragusa sono il somalo Mubarig Yasin Axmed di 34 anni e Lamin Sarr di 34 anni e Abdou Jiada di 21 anni, entrambi del Gambia.