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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:41 - Lettori online 1394
POZZALLO - 24/07/2014
Cronache - Tra i 15 imputati pure l’ex sindaco Giuseppe Sulsenti. All’interno le intercettazioni

Udienza preliminare spazzatura Pozzallo

Oggetto dell’inchiesta pure i trasferimenti improvvisi di funzionari del comune di Pozzallo che si occupavano della vigilanza e del controllo sull’appalto dei rifiuti Foto Corrierediragusa.it

Frode in pubbliche forniture, truffa, abuso d’ufficio, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atto pubblico, rivelazione di segreti d’ufficio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale: sono i capi d’imputazione dai quali devono difendersi a vario titolo l’ex sindaco di Pozzallo Giuseppe Sulsenti, alcuni suoi amministratori e collaboratori dell’epoca, nonché dirigenti e funzionari di palazzo La Pira e cinque tra titolari e legali rappresentanti della «Geo ambiente» di Belpasso, ovvero la ditta che ha gestito il servizio di smaltimento rifiuti nella cittadina marinara e che risulta tra gli imputati, 15 in totale.

I NOMI DEI 15 IMPUTATI
Oltre all’ex primo cittadino Giuseppe Sulsenti e alla «Geo Ambiente» sono coinvolti nel procedimento l’allora dirigente del settore ecologia Giovanni Modica, il suo collega Luigi Bottaro, Corrado Corsico, Giuseppe Guglielmino (rispettivamente responsabile e amministratore della società), Angelo Avveduto, Catia Maria Caruso, Pietro Burrafato, Biagia Caruso, Giovanni Gambuzza e Mario Lupica. Coimputati pure Antonello Mineo, Giovanni Zacco e Francesco Fileti.

LA DENUNCIA IN PROCURA DELL’IMPIEGATA VESSATA
Nella prima udienza preliminare i riflettori sono stati puntati sulle intercettazioni ambientali e telefoniche raccolte dalla guardia di finanza nell’ambito della lunga e complessa indagine durata due anni e sfociata nel procedimento penale in cui si ipotizza, tra l’altro, che l’azienda non adempiva correttamente alle previsioni del capitolato d’appalto, venendo tuttavia favorita dagli uffici competenti attraverso atti adottati «ad hoc» e ai quali si sarebbe sottratta l’impiegata comunale Corrada Chiaia, che presentò denuncia in procura dopo la frase sibillina che gli sarebbe stata rivolta dai suoi superiori di palazzo La Pira: «Senti, se tu non sei in grado di svolgere il tuo servizio, te lo togliamo». La Chiaia risulta persona offesa nel procedimento assieme alla Regione Siciliana e al comune di Pozzallo. Sulsenti (allora sindaco), Avveduto (allora assessore), Giovanni Zacco, Luigi Bottaro e Giovanni Modica (avvicendatisi come dirigenti del comune di Pozzallo), oltre al coordinatore della «Geo Ambiente» Corrado Corsico, stando a quanto risulta dalle carte avrebbero «usato minaccia alla dottoressa Chiaia per costringerla a fare atti contrari ai propri doveri circa l’incarico svolto (responsabile dell’ufficio ecologia ed igiene ambientale), con particolare riferimento ai controlli necessari a verificare la correttezza di quanto previsto dal capitolato speciale d’appalto da parte della ditta».

I PRESUNTI INGIUSTI PROFITTI DELLA «GEO AMBIENTE»
La guardia di finanza avrebbe anche riscontrato un’indebita compensazione crescente di anno in anno alla «Geo Ambiente» nel 2008 per 392mila euro, nel 2009 per un milione 870mila euro, nel 2010 euro per un milione 206mila euro e nel 2011 addirittura per due milioni 300mila euro. In sostanza la società avrebbe accumulato ingiusti profitti a discapito delle finanze del comune pozzallese, grazie alla presunta disponibilità degli altri imputati dipendenti di palazzo La Pira, tra cui l’ex sindaco. La «Geo Ambiente» aveva contestato queste cifre, sostenendo che «I dati sono agevolmente riscontrabili dalla lettura del provvedimento emesso a suo tempo dal gip dell’allora tribunale di Modica. I responsabili e i dipendenti della «Geo Ambiente» che risultano indagati – era scritto in una nota della società – confidano di potere chiarire le rispettive posizioni nelle opportune sedi».

QUEI TRASFERIMENTI SOSPETTI DI DIRIGENTI
Oggetto dell’inchiesta pure i trasferimenti improvvisi di funzionari del comune di Pozzallo che si occupavano della vigilanza e del controllo sull’appalto dei rifiuti, nonché di vari dirigenti del servizio ecologia, sui quali sarebbero state esercitate pressioni, tra l’altro, per la modifica dei calcoli dei compensi riferiti alla raccolta differenziata. Inoltre pare che la società che gestiva il servizio dei rifiuti fosse sempre in anticipo a conoscenza delle ispezioni a sorpresa in programma, come si evince chiaramente dalla intercettazione telefonica di una conversazione tra lo stesso ex sindaco e il dirigente Bottaro sull’illecita rivelazione di segreto d’ufficio relativa ad una ispezione prevista per il 31 novembre 2010 al centro comunale di raccolta rifiuti di Pozzallo da parte di un funzionario del dipartimento regionale e che doveva, per ovvi motivi, restare segreta. La prossima udienza dinanzi al gup è stata fissata a novembre.

UNO STRALCIO DELLE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE TRA L’EX SINDACO SULSENTI E IL DIRIGENTE BOTTARO
Bottaro (B.) – Pronto
Sulsenti (S.) – Luì
B – Ciao Pe…Cia
S – Ti è arrivata sta cosa dell’Ato Ragusa?
B – Si…si
S – Ti è arrivata a te, ce l’hai tu?
B – Ato Ragusache è…stamattina?
S – Settore regionale per vedere il CCR (N.B.: Il Centro Comunale di Raccolta di Pozzallo)
B – Già è venuto oggi…alle 12..si
S – Ehh…che c’è…che devono vedere li?
B – Ma già l’ultima voltaaaa…sono venuti nel mese di ottobre ed hanno fatto, diciamo, dei controlli. Però il CCR era a posto…per noi
S – Diglielo a Corrado Corsico se c’è qualcosa da sistemare
B – Siccome è arrivato ora questo fax e non sono riuscito a controllare l’ufficio tecnico…
S – Chiama a Corrado pure…a Corrado CORSICO
B – ma lui…si fa…si certo dobbiamo avvisare pure lui..
S – Se c’è qualcosa…hai capito…prima
B – Si si…ma è a posto il CCR…Peppe è a posto…è a posto, pulito l’altro venerdì…
S – Sai com’è, se c’è qualcosa…hai capito
B – si, si…

Bottaro, stando alle intercettazioni telefoniche, adempirebbe subito alla richiesta, chiamando il coordinatore della Geo Ambiente, Corrado Corsico (il quale peraltro si lamenterà dell’intempestività dell’avviso).
Corsico (C) – Pronto!
Bottaro (B) – E Corrado, Luigi sono
C – si Luigi!
B – vedi che alle 12 c’è un’ispezione al CCR (Il Centro Comunale di Raccolta di Pozzallo)
C – Alle 12 c’è un’ispezione lì su?
B – Si, si, li su un’altra volta…mi mandarono un fax…
C – e me lo dici ora?
B – Ora mi hanno chiamato, vedi che fanno i bliz!

Da la spia.it