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Domenica 27 Maggio 2018 - Aggiornato alle 22:05
POZZALLO - 16/07/2014
Cronache - Temperatura corporea di ben 40 gradi e mezzo

Migrante con febbre altissima tra gli ultimi sbarcati

L’uomo, una volta sceso dalla nave, è stato subito trasportato all’ospedale Civile di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Un migrante con febbre altissima (quaranta e mezzo) è sbarcato ieri mattina presso la banchina commerciale del porto. L´uomo, una volta sceso dalla nave, è stato subito trasportato all´ospedale Civile di Ragusa. É il primo caso di iperpiressia che si registra dall´inizio dell´anno. Stando a quanto riferito, l´uomo non sarebbe in pericolo di vita ma è chiaro che la degenza del migrante presso il nosocomio ibleo sarà molto lunga. L´uomo ammalato fa parte di un folto gruppo di migranti prelevati a sud di Lampedusa dalla nave corvetta «Fenice». Tra i profughi anche sette donne in stato di gravidanza, tutte ricoverate presso l´ospedale «Maggiore» di Modica. Alcune fra queste, in giornata, torneranno all´interno del centro di prima accoglienza del porto.

I 470 migranti (350 uomini, 59 donne e 61 minori) hanno riferito di provenire da Somalia, Senegal, Sudan ed Eritrea. Lunghe e laboriose le manovre per destinare a terra i profughi. Alle ore 9, una motovedetta della Capitaneria di porto trasbordava a terra 100 migranti. Un´ora dopo, la nave corvetta giungeva nei pressi della banchina commerciale per consegnare alle forze dell´ordine gli altri 370 africani. Sulla banchina commerciale, poliziotti, carabinieri e finanzieri hanno coadiuvato le operazioni condotte dai militari della Marina Militare. Non è escluso che, nel primo gruppo di 100 persone, possa essere stato individuato lo scafista, accusato di aver introdotto illegalmente centinaia di persone in Italia.

Situazione nuovamente al collasso nei due centri di prima accoglienza, dove la capienza è stata abbondantemente superata dall´arrivo dei 470 africani. Si ipotizza, per la giornata odierna, un rapido trasferimento dei migranti in strutture del nord Italia, alcune delle quali hanno già dato disponibilità ad accogliere i migranti giunti dall´Africa. Nel pomeriggio, era anche previsto l´arrivo di un nuovo carico di vite umane proveniente dall´Africa. Attorno alle ore 13, i militari della Capitaneria di porto hanno saputo che il secondo sbarco della giornata è stato dirottato in Calabria. Impossibile, ad onor del vero, gestire due centri con un numero così elevato di migranti. Se ne riparlerà oggi, verosimilmente, in quanto è previsto l´arrivo di un´altra nave militare col «solito» carico.

E´ ancora da confermare la notizia, ma sembra che il funerale delle 45 persone decedute sul «peschereccio della morte», qualche settimana addietro, sarà celebrato all´interno dello stadio «Comunale» di Pozzallo. Non si conosce ancora la data delle esequie, si ipotizza la settimana prossima. La messa in suffragio delle vittime sarà concelebrata da un prete cattolico e da un imam musulmano. Molti enti comunali del Ragusano (anche qualcuno del Siracusano, come Rosolini) hanno già dato la propria disponibilità per la sepoltura nei rispettivi cimiteri. Si sa per certo che la maggior parte delle persone morte in quella tragica fatalità sarà seppellita nel cimitero di Pozzallo.