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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 756
POZZALLO - 08/07/2014
Cronache - Poche le notizie trapelate dal centro di accoglienza

Partorisce nel barcone, neonato smarrito

Nessuna traccia, nessun indizio e molte ombre che saranno chiarite dalle forze di Polizia in queste ore Foto Corrierediragusa.it

Dopo il triste episodio dei 45 deceduti, giunti a Pozzallo martedì scorso, ecco altri migranti giungere nella cittadina riviersca. Due gli sbarchi, seppure diversi fra loro, che hanno mobilitato le forze dell´ordine e i militari della Capitaneria di porto di Pozzallo. E nello sbarco del primo pomeriggio, al porto, una notizia, seppur da confermare, ha lasciato sbigottiti davvero tutti. Ma andiamo con ordine. Nella notte fra domenica e ieri, in prossimità del confine fra i territori di Pachino e Ispica, alcuni residenti del posto hanno chiamato telefonicamente i carabinieri della caserma di Pachino. Un barcone, arenatosi, stava sbarcando più di 100 persone. Quando i carabinieri sono giunti sul posto, gli stessi hanno potuto acciuffare 51 persone, fra cui molte donne e minori, rimasti sulla spiaggia, incapaci di allontanarsi dal sito per differenti motivi. Allertata la Capitaneria di porto di Pozzallo, i 51 migranti sono stati trasferiti presso il centro di prima accoglienza del porto, dove sono stati rifocillati e successivamente schedati. Gli altri, una minima parte, sono stati intravisti a Santa Maria del Focallo, frazione balneare di Ispica. Camminavano, senza una meta.

Poche le notizie trapelate dal centro di accoglienza. Una volta trasbordati a terra, gli scafisti hanno levato l´ancora e fatto ritorno in Africa. Nessuna traccia, nessun indizio e molte ombre che saranno chiarite dalle forze di Polizia in queste ore.

Il secondo sbarco, nel primo pomeriggio di ieri, consta di 298 migranti (di cui 49 donne e 53 minori), quasi tutti provenienti dal centro Africa. La nave corvetta «Vega» ha prelevato da tre diversi barconi il carico umano che è giunto successivamente a Pozzallo. Uno sbarco che, stando alle prime informazioni, registra un «giallo» su cui stanno indagando le forze dell´ordine. Fra le donne ricoverate e trasferite all´ospedale di Modica, ce n´è una che sembra abbia partorito da pochi giorni. Il problema è che non si trova il neonato fra le persone sbarcate. Due le opzioni al vaglio. O la donna lo ha lasciato in Africa, una volta partorito, magari in compagnia di qualche parente o può darsi l´abbia gettato in mare nel corso della traversata. Sarebbe la prima volta, in due lustri di sbarchi in loco, che si sente parlare di vite innocenti abbandonate fra i flutti del mare.

Tre i presunti scafisti fermati per questo ennesimo sbarco, di cui le generalità saranno fornite nelle prossime ore. Come tre sono gli uomini ricoverati per disidratazione in alcune strutture ospedaliere della provincia di Ragusa. I migranti sono stati intercettati a 20 miglia a sud di Lampedusa.

C´è di sicuro, invece, che i centri di Pozzallo e Comiso sono al collasso. Sono 440 le persone dentro il Cpa di Pozzallo, mentre a Comiso sono 400 gli africani ospitati. Previsti voli charter per svuotare le strutture in breve tempo.