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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 742
POZZALLO - 03/07/2014
Cronache - L’orrendo carico di morti in quella stiva maledetta dove nessuno ha osato entrare

VIDEO - Barcone della morte: 4 arresti

Fiaccolata sabato sera. Gli albergatori di Pozzallo si dicono vicini a questo dramma, sostenendo che l’emergenza immigrazione non sta compromettendo la stagione turistica
Foto CorrierediRagusa.it

Lo hanno ribattezzato il «peschereccio della morte», con il suo orrendo carico di cadaveri in quella stiva maledetta dove nessuno ha osato entrare. E´ il barcone di 20 metri dove sono morti 45 clandestini di sesso maschile. Il numero dei presunti scafisti in manette è salito a 4.



Il barcone è stato letteralmente "scoperchiato" dagli uomini della scientifica. Piuttosto complicate le penose operazioni per estrarre i cadaveri in avanzato stato di decomposizione dalla stiva, trasformatasi in una sorta di camera a gas da cui fuoriuscivano miasmi micidiali. Circa sei operatori attrezzati con tuta protettiva e maschera antigas hanno utilizzato una motosega per praticare dei fori nella plancia dell’imbarcazione al fine di scongiurarne l’affondamento. Tuttavia il barcone ha subìto un cedimento strutturale che ha reso ancora più complicato estrarre i corpi, poi inseriti fino a quattro alla volta nei sacchi mortuari per essere trasportati in una maxi cella frigorifera ubicata in un’area dell’ex provincia regionale di Ragusa nella zona industriale Asi Modica – Pozzallo.

Il penoso stato dei corpi, ammassati l’uno sull’altro nella stiva adibita a ghiacciaia e che ha riportato alla mente le fosse comuni di Auschwitz, non ha consentito nemmeno la collocazione nelle bare. Le salme hanno comunque ricevuto la benedizione di un sacerdote mentre i vigili del fuoco hanno decontaminato il barcone. Gli altri 566 clandestini giunti a bordo della nave «Grecale» della marina militare, di cui 45 minori e 28 donne, stanno relativamente bene. Parecchie le autorità che hanno assistito alle operazioni tra cui il prefetto di Ragusa e il sindaco di Pozzallo che hanno parlato di una triste pagina per la comunità iblea.

L´ARRIVO AL PORTO
Dispiegamento di uomini e mezzi in questi minuti al porto di Pozzallo per l’arrivo della nave con 566 clandestini, ma soprattutto, con i 30 morti della tragedia del Canale di Sicilia. Resta aperto il nodo della sistemazione delle salme, mentre gli investigatori hanno individuato i due presunti scafisti del drammatico viaggio. Intanto gli albergatori di Pozzallo si dicono solidali e smentiscono un calo del volume d’affari a causa dell’emergenza immigrazione. Giungerà tra meno di un’ora al porto di Pozzallo il carico di morte del viaggio della speranza finito in dramma.

ARRESTATI I 4 PRESUNTI SCAFISTI
Gli investigatori hanno arrestato i 4 presunti scafisti, che, peraltro, avevano addirittura sbagliato la rotta in mare. Un errore madornale che ha scatenato preoccupazione e rabbia tra i migranti, oltre 600 stipati come bestie senza aria nella stiva e sottoposti a violenze di ogni genere dagli organizzatori libici, che hanno intascato centinaia di migliaia di dollari sulla pelle altrui.

UNA TENSIONE PALPABILE A BORDO DEL BARCONE DELLA MORTE
Una tensione insostenibile alimentata pure da apprezzamenti poco graditi rivolti dai nordafricani a delle giovani donne siriane, mentre i più deboli annaspavano, perdendo l’aria a causa del monossido di carbonio sprigionatosi dai motori del barcone, fino a morire nella ressa. A nulla sono valsi i tentativi degli altri disperati di rianimare le vittime, che, in un primo momento, sembrava dormissero, prima dei rantoli di morte. Le trenta vittime si aggiungono ad una lista fin troppo lunga di morti.

SOLIDALI GLI ALBERGATORI DI POZZALLO
Intanto gli albergatori di Pozzallo si dicono vicini a questo dramma, sostenendo che l’emergenza immigrazione non sta compromettendo la stagione turistica, come ci riferisce Gianluca Manenti, presidente Confcommercio Pozzallo e albergatore: "Nessun allarmismo - dice - su questa delicata situazione. I dati di affluenza dei turisti sono nella norma rispetto agli scorsi anni". Intanto altri 350 migranti sono stati trasferiti dal Cpa di Pozzallo in altre località d’Italia tramite voli charter dall’aeroporto di Comiso.

FIACCOLATA A POZZALLO
Una fiaccolata in memoria dei 45 migranti morti si terrà sabato a partire dalle 21 a Pozzallo. Il corteo muoverà dal lungomare fino alla chiesa madre.