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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1149
POZZALLO - 08/06/2014
Cronache - Ennesima tragedia del mare: viaggi della speranza nel sangue

Tre africani morti annegati dopo lo speronamento del barcone di migranti giunto al porto di Pozzallo. Lo scafista: "Sono io il capitano, arrestatemi"

Due sbarchi in poche ore. Sia per il primo che per il secondo sbarco, i migranti sono tutti provenienti dal centro Africa Foto Corrierediragusa.it

Una nave sperona un barcone nel più classico degli incidenti navali. Alcune persone cadono in acqua. Molti riescono a raggiungere il barcone di legno. Tre africani muoiono annegati. E´ questo il racconto che il personale militare che opera al porto di Pozzallo ha riferito ai giornalisti che, per ben 4 ore, hanno atteso il rimorchiatore che trasportava le vittime. Solo in serata il «Città di Augusta» giungeva sulla banchina di riva del porto con 102 persone e tre vittime. Alle ore 14, ben sei ore prima, un altro rimorchiatore ha trasbordato sulla terraferma altri 102 migranti. Non si arresta l´ondata di vite umane che giungono in Sicilia nella speranza di vivere una vita migliore. Per tre immigrati, il viaggio è terminato fra i flutti del mar Mediterraneo, nel peggiore dei modi. La Magistratura ha disposto un´indagine per accertare le cause dei decessi. Altre vite spezzate, non lontano da una spiaggia che, ieri, giorno festivo, era stracolma di turisti e pozzallesi. Sono ancora al vaglio degli inquirenti le informazioni che sono state raccolte fra i testimoni del presunto urto. Una manovra accidentata che avrebbe reso più amaro il trasbordo sulla motonave dei quasi 100 migranti.

Un passo indietro, lo sbarco delle ore 14. Sono centodue i migranti giunti, subito trasferiti nella struttura di Comiso. Il centro di prima accoglienza è già saturo, dopo i due sbarchi di sabato. Il centro di Pozzallo ospita, difatti, 320 migranti. Comiso, un numero decisamente inferiore. I migranti sono stati prelevati a sud di Malta dal mercantile libico Anwaar Al Khalij. Stanno tutti bene. Qualche problema di disidratazione, ma nulla più.

Alle 20,30, invece, il rimorchiatore «Città di Augusta» ha portato a riva 102 migranti, più i tre cadaveri. Sarà disposta l´autopsia per i due cadaveri in giornata. Le tre persone decedute sono nelle camere mortuarie dei cimiteri di Pozzallo (due cadaveri) e Ispica (un cadavere). L´imbarcazione che avrebbe speronato il barcone di migranti è la motonave maltese Norient Star. I migranti giunti in tarda serata stanno tutti bene, così come riferito dal personale militare della Capitaneria di porto. Sia per il primo che per il secondo sbarco, i migranti sono tutti provenienti dal centro Africa.

Il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, lancia l’allarme per l’economia del posto, facendo in particolar modo riferimento al settore turistico del ragusano. "Se i numeri continuano ad essere questi la situazione rischia di diventare ingestibile: già abbiamo le prime disdette di turisti e se continua così saremo veramente nei guai. La gente che non sa bene cosa accade veramente – spiega il sindaco – ha timore di venire in una splendida località di mare perché la crede ‘invasa’ da migranti. Non è così, ma le disdette arrivano lo stesso. Tutti gli immigrati che arrivano, vengono quasi subito trasferiti: gli oltre 400 sbarcati la notte scorsa sono già stati portati via. Attualmente abbiamo 320 persone nel nostro Centro di prima accoglienza e altre 180 sono nella struttura di Comiso. Il problema - spiega il sindaco - è che le cifre relative agli sbarchi sono così alte che generano paura nei turisti, che non possono sapere come viene gestita ogni giorno la situazione". Ad attendere, assieme al sindaco Ammatuna, il barcone giunto alle ore 20,30, c´era anche il Prefetto della provincia di Ragusa, Annunziato Vardè. Il solito cordone di Polizia e Carabinieri, assieme ai militari della Guardia di Finanza, ha coadiuvuato il lavoro dei militari della Capitaneria di porto e dei volontari della Protezione Civile.

Fra gli sbarchi di sabato e quelli del giorno festivo, sono più di 700 le persone giunte a Pozzallo. Per uno dei due sbarchi di sabato, ci sarebbe anche lo scafista che si è consegnato spontaneamente alle forze dell´ordine. Appena giunto dentro l´ex dogana portuale, lo stesso avrebbe detto: "Sono lo scafista, arrestami". Maggiori dettagli saranno sicuramente diffusi nel corso delle prossime ore.